Stangata per gli ecoreati: l’ok del Senato
di Gabriella Cerami wROMA Dopo l'approvazione del disegno di legge sugli Ecoreati il pensiero è subito andato alle vittime dell'eternit e a quelle della Terra dei Fuochi. Ieri il Senato ha dato l'ok, con i voti di Pd, Sel, Ncd e M5S, a un provvedimento che introduce nel codice penale 5 nuovi reati: disastro e inquinamento ambientale, delitti colposi contro l'ambiente, traffico e abbandono di materiale ad alta radioattività, e impedimento al controllo. Il testo introduce pene severe, come il carcere da 5 a 15 anni per chi, abusivamente, provoca un disastro ambientale, e reclusione da 2 a 6 anni per l'abbandono di materiale radioattivo o inquinante per l'ambiente. Ora il ddl torna alla Camera. Intanto Pietro Grasso ricorda le lacrime di Romana Blasotti, che ha perso 5 familiari per l'amianto, e le "ingiustizie" subite nella Terra dei Fuochi con la morte del poliziotto Roberto Mancini. «L'approvazione del ddl - dice il presidente del Senato - è una risposta al loro dolore e a quello delle famiglie». Per il ministro dell'Ambiente, Gian Luca Galletti, si tratta di «un passaggio storico che servirà a stroncare i business criminali sui territori». Con il via libera definitivo di Montecitorio, dove si auspica ci sia un percorso veloce senza modifiche, chi compromette le acque, l'aria, il suolo o il sottosuolo sarà condannato per inquinamento ambientale con una pena dai 2 ai 6 anni di carcere e una multa da 10mila a 100mila euro. Previste aggravanti se l'inquinamento causa lesioni o morti: da 2 anni e 6 mesi fino a 7 anni per lesioni che comportino più di 20 giorni di malattia; da 3 a 8 anni per lesioni gravi; da 4 a 9 per lesioni gravissime; da 5 a 10 in caso di morte. Se i reati di inquinamento e di disastro ambientale sono commessi per colpa - anziché per dolo - le pene vengono ridotte da un terzo a due terzi. Per disastro ambientale (punito dai 5 ai 15 anni di reclusione) si intende l'irreversibile alterazione dell'equilibrio di un ecosistema e si misura la gravità calcolando l'estensione della compromissione e i suoi effetti lesivi. Da 2 a 6 anni di carcere e multa da 10mila a 50mila euro per chi invece cede, acquista, riceve, trasporta, importa o esporta, detiene o abbandona illegittimamente materiale ad alta radioattività. Le pene vengono aumentate fino alla metà se ne deriva pericolo per la vita delle persone. ©RIPRODUZIONE RISERVATA