Padre di 4 figli muore in un incidente

di Maria Grazia Piccaluga wCASORATE PRIMO La prima cosa che faceva, quando qualcuno lo incontrava, era sorridere e tendere la mano. Alessandro Conti, 33 anni a maggio, era fatto così, solare, affabile. Ed è con questa immagine che lo vogliono ricordare gli amici cresciuti con lui a Casorate, ancora scossi dalla tragica notizia della sua morte. Giovedì mattina, poco dopo le 6.30, Conti - che da qualche anno si era trasferito in provincia di Bergamo ed era padre di quattro bambini - si è schiantato con la sua auto, una Hyundai, mentre rincasava al termine del turno alla Brembo, dove lavorava come operaio. La dinamica dell'incidente stradale è ancora in corso di accertamento: secondo una prima ricostruzione, si tratterebbe di uno scontro frontale. L'impatto è stato violento. Alcuni automobilisti di passaggio hanno dato l'allarme e in pochi minuti si sono precipitate sul posto l'automedica e due ambulanze del 118: per il 33enne che guidava una Hyundai – non c'è stato nulla da fare. E' morto sul colpo, troppo gravi le ferite riportate nello schianto. L'abitacolo della sua utilitaria ridotto a un ammasso di lamiere. Coinvolto anche un uomo di 42 anni, agente di polizia, che era al volante di una Fiat Stilo: le sue condizioni non sono apparse preoccupanti ed è stato portato all'ospedale di Seriate. Lo scontro si è verificato nel territorio di Albano, lungo la statale 42 del Tonale e della Mendola. Un tratto giudicato molto pericoloso, teatro in passato di altri incidenti. La notizia della morte di Conti ha fatto il giro del paese dove tornava spesso a trovare la famiglia, i genitori Nicoletta e Walter e l'anziana nonna Ilde. Una famiglia molto conosciuta e stimata. Nel settembre del 2007 si era sposato con Giada Jegerson e si era trasferito nella Bergamasca, luogo di provenienza della moglie. Una casetta con il giardino a San Paolo d'Argon, quattro figli, tre maschi e una femmina di soli due anni, con gli stessi occhi azzurri del padre. Una moglie amatissima che lo scorso anno aveva portato a Parigi per rinnovare la promessa di matrimonio. Sogni e progetti infranti sulla strada che l'avrebbe dovuto riportare a casa giovedì all'alba. Oggi alle 15 sarà celebrato il funerale nella parrocchia di San Paolo d'Argon e a dargli l'ultimo saluto saranno anche molti suoi ex concittadini di Casorate. Anche nel nuovo paese d'azione aveva saputo farsi amare. Era conosciuto per la sua intensa attività all'oratorio San Mauro, dove faceva parte del Gruppo Papà e il barista. Aveva saputo costruire tante amicizie grazie al carattere aperto, disponibile e gioviale. «Una persona bella e genuina» scrivono gli amici su Facebook. «La capacità di Alessandro era saper far sorridere – aggiungono commossi dalla perdita improvvisa – la sua bocca, i suoi occhi e il suo cuore sorridevano. Quello che ti trasmetteva era semplicemente bontà, intelligenza, sincerità».