Defibrillatore a scuola, un caso
VIDIGULFO L'associazione Per il bene di Vidigulfo ha consegnato un defibrillatore alla scuola. Una cerimonia a cui però non era però presente alcun esponente dell'amministrazione comunale, lamenta la presidente dell'associazione culturale e ricreativa Silvia Montani che spiega: «C'è il rammarico della mancata presenza di rappresentanti dell'amministrazione e delle altre associazioni del territorio, come è stato notato anche da alcuni cittadini chi ha partecipato alla cerimonia. Siamo dispiaciuti, visto l'impegno nostro e di tanti commercianti e cittadini per raggiungere questo importante obiettivo. Ringraziamo invece il consigliere di minoranza Fabio Chiocchetti per la sua presenza». Sulla vicenda, il sindaco Pietro Sfondrini preferisce non rilasciare commenti. Ma per l'associazione il defibrillatore è un'opportunità per tutta la cittadinanza. «Siamo invece contenti per i consensi dall'associazione Pavia nel Cuore con la quale collaboreremo per altre iniziative e ancor di più per l'entusiasmo dei ragazzi nel partecipare alla lezione. E' stata l'occasione per insegnare ai giovani l'importanza dell'attivazione dei soccorsi e anche per illustrare il massaggio cardiaco esterno», sottolinea Montani ricordando che il progetto è stato realizzato in soli tre mesi, grazie al contributo di parte della cittadinanza. «Il direttivo e i soci – spiega Montani - hanno deciso di donare il defibrillatore Nihon Kohden, modello Aed 2100K per adulti e bambini alla scuola, per mettere a disposizione un importante strumento salva vita. E' fondamentale infatti intervenire proprio nei primi minuti, in caso di arresto cardiaco e ostruzione delle vie aeree da corpo estraneo, in modo da dare un apporto concreto». La scuola lo ha collocato nella palestra di Piazza I Maggio, vicino al Comune e a disposizione di tutte le associazioni e le attività sportive che usano i locali. Stefania Prato