ALL’INTERNO

yyL'inviato al fronte tra eroi e mercenari Francia contro Impero: per narrare una battaglia che cambiò la storia ecco il racconto del nostro inviato fra le truppe coinvolte nel sanguinoso scontro combattuto sotto le mura di Pavia. Da pagina 22 a 25 yyArchibugio, il nuovo signore delle guerre La Battaglia di Pavia segnò anche il tramonto della cavalleria, spodestata dalle armi da fuoco come regine dei campi di battaglia. Un declino cominciato a Crecy (1346) e che ha il suo momento decisivo il 24 febbraio 1525. Da allora in poi, l'archibugio e i suoi eredi saranno i nuovi padroni delle guerre. Alle pagine 26 e 27 yyCarlo e Francesco I due rivali così simili Carlo V era introverso e spirituale, Francesco I estroverso e brillante. «In realtà i due sovrani europei del Rinascimento erano molto simili», dice il professor Alessandro Barbero. A pagina 31 yyDopo lo scontro anni orribili e saccheggi Tra il 1527 e il 1528 si sviluppò uno dei periodi più cupi della storia di Pavia che dovette registrare tre devastazioni vandaliche. Venne distrutta anche l'ala nord del castello, la più bella. A pagina 35 yyMirabello, un maniero conteso dai potenti Teatro dello sconto tra spagnoli e francesi, il magnifico castello di Mirabello all'epoca della battaglia apparteneva al Sanseverino, il grande scudiero di Francia. A pagina 37 yyPane, brodo e un uovo per il piatto del Re Pane raffermo, un uovo, un po' di brodo. Storia e leggenda si fondono quando si parla della minestra frugale preparata alla cascina Repentita per sfamare Francesco I dopo la cattura. A pagina 40 yySette arazzi fiamminghi raccontano il combattimento Le fasi salienti della Battaglia sono state illustrate in sette straordinari arazzi fiamminghi tessuti tra il 1528 e il 1531 dai famosi maestri di Bruxelles. A pagina 41 yyVoci e strumenti per la "Bataglia taliana" La cattura del sovrano di Valois ebbe subito forte risonanza popolare. L'episodio fu illustrato nella produzione letteraria, iconografica e soprattutto musicale dell'epoca. A pagina 43