La giunta cerca aiuti per comprare il palazzo municipale

LOMELLO Il Comune di Lomello cercherà di acquistare castello Crivelli, sede del municipio e di proprietà della fondazione Gerontocomio Lomellino, fallita nel 2013. La giunta ha dato mandato al sindaco Silvia Ruggia di «verificare le possibilità di comprarlo con risorse proprie, se la legge lo consente, o mediante l'aiuto di benefattori». Ancora ignota la somma da destinare all'operazione. «I curatori fallimentari della fondazione – spiega Ruggia – sono in possesso della perizia del castello, risalente al XIV secolo: noi abbiamo incaricato l'avvocato Andrea Rodolfo Masera di contattare i curatori per individuare la miglior soluzione e garantire al castello l'attuale utilizzo come sede degli uffici comunali o, comunque, altro eventuale uso pubblico». Dalla metà del Novecento il Comune ha sede in castello, dove, secondo la convenzione firmata nel 1997, dovrebbe rimanere fino al 2096. Di recente, però, i curatori Carla Eugenia Ramella e Giovanni Rosaschino hanno contestato al Comune inadempienze rispetto agli obblighi previsti nella convenzione invitandolo a lasciare libero il castello. «Il Comune si è accollato gli oneri per il mantenimento dell'immobile – aggiunge il sindaco – riservandosi, alla scadenza, il diritto di prelazione in caso di vendita». Ora la soluzione individuata dalla giunta è acquistare il castello o pagare l'affitto al nuovo proprietario. «Oggi non abbiamo edifici adatti al tasferimento degli uffici – dice il sindaco – e, se in futuro si rendesse utilizzabile un altro immobile, sarebbe comunque necessario investire per adeguarlo». (u.d.a.)