Sito d’incontri, ma per fare affari
PAVIA Il funzionamento è simile a quello di un sito di incontri online, che vuole farti trovare l'anima gemella confrontando la tua compatibilità con gli altri iscritti. Ma in questo caso si tratta di un portale dedicato alle imprese, che vogliono avvicinarsi ad Expo 2015 cercando nuove opportunità di business incontrando aziende straniere. È "Expo Business Matching", iniziativa promossa dalla società Expo insieme alla Camera di Commercio di Milano che è stata presentata ieri. «L'iniziativa – ha spiegato nella sala consigliare della Camera di commercio di Pavia Maria Bisceglia – è finalizzata a ricercare, identificare e incontrare partner commerciali tramite l'utilizzo di una piattaforma multimediale».«Il sistema – dice ancora la responsabile di Promos, azienda speciale della Camera di commercio di Milano – incrocia le esigenze dell'azienda italiana con i profili delle imprese estere registrate. Se l'affinità tra i dati aziendali è superiore al 50 per cento viene elaborata una lista di abbinamenti possibili che, ulteriormente verificati, daranno origine a una serie di incontri durante il semestre di Expo». L'iscrizione (che comprende anche altri extra, come ad esempio due biglietti d'ingresso all'area di Rho Pero) costa 250 euro. Per ogni incontro se ne pagano 150, nei quali sono comprese anche l'assistenza logistica e linguistica (in nove lingue diverse). «E' un'occasione di crescita per le nostre aziende – dice Federica Pasinetti, segretario generale della Camera di commercio di Pavia – In materia di export, infatti, il sistema imprenditoriale pavese si è sempre distinto in senso positivo». Per fare incontrare le aziende italiane con quelle straniere più "compatibili", gli algoritmi che fanno funzionare il sistema presentato ieri incrociano 15 criteri diversi, confrontando le esigenze e i profili delle imprese registrate. Un migliaio gli operatori italiani, secondo le previsioni. Duemila quelli stranieri. «Il sistema di Expo Business Matching – spiega ancora Bisceglia – è aperto a tutti i settori merceologici, e sarà disponibile anche dopo la fine di Expo». Insomma, senza investire in spese di viaggio all'estero le aziende potranno incontrare nuovi partner commerciali, organizzando anche visite sul territorio e in azienda. «E tutti sappiamo quanto questo sia importante – sottolinea Nicola De Cardenas, vicepresidente di Confindustria Pavia – Si tratta di un'ottima occasione per portare visitatori in tutte le attività economiche del nostro territorio. Anche perché oggi Pavia è in deficit di visibilità, nonostante ci siano eccellenze industriali importanti anche nella filiera agroalimentare». Il vicepresidente di Confindustria Pavia ha citato il settore del packaging e confezionamento. «Nella nostra provincia ci sono 131 aziende che operano in questo campo – ha detto De Cardenas – mettendo Pavia ai vertici nazionali del settore». Tutta la filiera agroalimentare pavese potrà avere opportunità di crescita grazie ad Expo. «Una filiera dell'agrifood "Made in Pavia" è possibile – ha detto il vicepresidente di Confindustria – ma Pavia deve volerlo». Gabriele Conta