Bus urbani, biglietti a rischio aumento

di Fabrizio Merli w PAVIA La Regione taglia 130mila euro al trasporto pubblico locale di Pavia e il biglietto dei bus cittadini rischia di aumentare del 4 per cento. La comunicazione è stata data da palazzo Lombardia al Mezzabarba ed ha fatto infuriare l'assessore alla mobilità, Davide Lazzari. Anche perchè, originariamente, il taglio nei trasferimenti (circa 4 milioni di euro, ogni anno, da Milano a Pavia) doveva essere molto più contenuto, nell'ordine di circa 30mila euro. La Regione ha motivato questa scelta con i tagli effettuati dal governo e ha invitato le amministrazioni comunali, tra cui anche Pavia, ad aumentare il costo dei biglietti per treni e bus sino al 4 per cento delle tariffe attualmente applicate. Un rincaro non drammatico, considerato che oggi il biglietto singolo costa 1,30 euro, ma che provoca comunque la reazione di Lazzari: «La ritengo una scelta sconcertante, soprattutto in un momento di grave crisi economica che pesa sui bilanci delle famiglie. La Regione non solo non offre supporti agli enti locali ma addirittura effettua tagli in un settore così delicato come quello dei trasporti, ad alta rilevanza strategica. Il presidente Maroni deve anche spiegare il senso di aver indetto un referendum (per l'autonomia della Lombardia ndr) che costerà 30 milioni di euro ai contribuenti lombardi. E soprattutto, chiedo spiegazioni sul taglio delle imposizioni, per un valore di 60 milioni di euro, per l'autostrada BreBeMi, opera sottoutilizzata. Una scelta che va in direzione opposta rispetto al programma sulla mobilità di tutto il resto dell'Europa, sempre più attenta a garantire maggiori servizi sul trasporto collettivo che sui mezzi privati». Il Comune di Pavia, come altri centri (Brescia, Cremona o Milano) è pronto ad opporsi alla decisione di palazzo Lombardia. «Riteniamo – prosegue Lazzari – che Regione Lombardia debba reperire altrove, nell'ambito delle proprie prospettive di spesa, le risorse necessarie per lasciare indenni quelle destinate al trasporto pubblico locale». Nel caso in cui la giunta Maroni non dovesse cambiare idea, l'amministrazione Depaoli tenterà di ridurre al minimo l'impatto sul portafoglio dei cittadini. L'unica possibilità è quella di cercare di reperire ulteriori risorse nelle pieghe di un bilancio che è già sufficientemente "martoriato" dai tagli nei trasferimenti statali. La politica rigorista della Regione, tra l'altro, ha già comportato un taglio da oltre 300mila euro per le linee di trasporto extraurbane.