Pieve del Cairo chiama i vigilantes
PIEVE DEL CAIRO Centomila euro da spendere subito dopo l'approvazione del bilancio di previsione 2015 a favore della sicurezza. La giunta comunale sta vagliando una serie di misure di prevenzione della microcriminalità tra cui la videosorveglianza dei quattro ingressi urbani, l'impiego di vigilantes nelle ore notturne, limitazioni di velocità in centro ed un impianto semaforico fisso. «Siamo area di confine – dice il sindaco Paolo Ansandri – e da qui passano le strade che conducono nel Tortonese e verso Alessandria. La delinquenza è di passaggio ma spesso lascia il segno. Allora nel pacchetto-sicurezza ci saranno quattro videocamere posizionate agli ingressi del paese, tali da registrare movimenti sospetti ed ogni targa di veicolo che entri o esca dal centro urbano. Il tutto collegato in tempo reale con un call-center di registrazione che sarà in dotazione alla polizia locale». Due delle quattro videocamere saranno posizionate alla rotatoria sulla ex statale 211 della Lomellina: sulla provinciale in arrivo da Mede-Lomello e su quella in arrivo da Sannazzaro; un'altra in via Circonvallazione per il controllo di chi arriva da Sale; la quarta all'altro estremo di via Circonvallazione in arrivo da Gambarana-Suardi. Poi l'accordo con un'agenzia di guardie giurate per il controllo notturno del centro abitato. «Stiamo valutando le offerte – continua il sindaco – appare comunque certa la volontà di impiegare una pattuglia notturna di Vigilantes che veglino sui beni pubblici e nelle strade. In caso notassero eventi e personaggi sospetti si appelleranno alla loro professionalità ed all'ausilio dei carabinieri che a Pieve del Cairo dispongono di una caserma fissa». Sicurezza anche in strada. La giunta di Ansandri ha due piani da attuare. Ha chiesto alla Provincia di Pavia la possibilità di ridurre la velocità dei mezzi da 50 a 40 chilometri orari nella zona di ingresso da Gambarana sino all'altezza del campo-giochi. «Infine – chiude il sindaco – in questa zona a ridosso della frazione Cairo saranno disposti due semafori tra la provinciale da Gambarana e via Stradino, area a rischio per la viabilità, che immette nella provinciale. Centomila euro previsti già dal marzo 2015 per dare maggiori garanzie a chi a Pieve abita, vive e transita». Paolo Calvi