«La vacca varzese torni nelle valli» Al via il progetto

VARZI La vacca varzese è un patrimonio delle valli pavesi e per questo motivo la Comunità Montana dell'Oltrepo Pavese intende incentivare gli allevatori della zona a riportare questa razza bovina autoctona sui crinali appenninici. Intanto, il 1 maggio, le vacche varzesi dell'allevamento di Sebastiano Canavesio situato in provincia di Milano, nella zona del parco del Ticino, torneranno a pascolare sui terreni di un privato tra Varzi, oltre il torrente Staffora e la località di Monteforte. La maggior parte dei capi di questa razza bovina si trovano nel milanese dove gli allevatori sono riusciti a valorizzarla e a trovare un mercato di nicchia. Inoltre, in un articolo apparso su un noto quotidiano nazionale, l'allevatore Agostino Manzoni della Cascina Rosa di Bussero situata nell'est di Milano parlando delle sue vacche varzesi aveva dichiarato: «Ho le varzesi, sono l'orgoglio del nostro allevamento perché appartengono ad una razza portata nella pianura padana dalle invasioni barbariche e poi divenuta caratteristica della zona fino agli anni '60, ma oggi in via di estinzione. Noi ne abbiamo dieci e un toro ma vogliamo tornare a fare il formaggio con questo latte particolare». Naturalmente alcune vacche varzesi, di minor numero rispetto a quelle allevate nel milanese, sono rimaste in alcuni allevamenti dell'Oltrepo montano. Uno di questi si trova a Casale Staffora nel Comune di Santa Margherita di Staffora. Qui Giancarlo Fossati insieme al figlio Daniele, ha deciso di allevare la varzese. Attualmente hanno 11 femmine e 3 maschi. Grazie a loro questa razza bovina sta ritornando di prepotenza sui crinali appenninici. Inoltre, uno dei maggiori promotori del ritorno in loco della varzese è il veterinario Maurizio Marone. «Ringrazio proprio il dottor Marone - dice l'assessore all'agricoltura, turismo e prodotti tipici della Comunità Montana dell'Oltrepo Pavese Ivan Elfi - per tutto quello che riesce a fare per questa razza, e ringrazio anche tutti nostri allevatori che credono ancora nella varzese. Dopo il convegno che abbiamo organizzato lo scorso autunno a Varzi nel contesto della Festa della Comunità Montana dal titolo "La razza Varzese. Grande passato e potenzialità future nell'Appennino Lombardo", alcuni degli spunti e delle idee espresse in quella giornata sono state messe in pratica. Come ad esempio quella del ritorno sui nostri alpeggi della vacca varzese. Come avevo detto durante il convegno quel giorno doveva essere un inizio per un recupero e un ritorno di questa razza. Certo il percorso è difficile ma sono sicuro che avranno delle soddisfazioni». La Comunità Montana cercherà, magari attraverso bandi regionali di trovare degli incentivi per tutti quegli agricoltori di montagna che decideranno di allevare questi bovini. La Varzese (o Tortonese o Ottonese) è l'unica razza autoctona della Lombardia. L'area di origine abbraccia la zona appenninica di convergenza di cinque regioni: Lombardia, Emilia, Toscana, Liguria e Piemonte, dove rispettivamente assume la dizione di Varzese o Montana, Ottonese, Cabellotta e Tortonese. La razza è passata dai 40.000 capi negli anni 60 agli attuali 50/60 capi (in grave pericolo di estinzione). Mattia Tanzi