Cassonetti rovesciati, vandali a Stradella
STRADELLA Notte movimentata nel centro città a causa di alcuni teppisti, che si sono messi a rovesciare diversi cassonetti dei rifiuti. I vandali sono entrati in azione la sera scorsa, poco dopo le 22, nella zona delle scuole elementari di via Bottini: stando alle segnalazioni degli abitanti del quartiere, prima hanno fatto scoppiare dei petardi, poi hanno spostato alcuni bidoni in via Comolli, lasciandoli praticamente in mezzo alla strada. Fortunatamente la via, eccetto che negli orari di entrata e uscita da scuola non è particolarmente frequentata. Non contenti del gesto, però, il gruppo si è spostato nella vicina via Fossa, rovesciando un altro cassonetto e ostruendo anche qui il passaggio. L'atto più pericoloso è stato quello realizzato in via Montebello, di fronte all'istituto Gavina: i vandali hanno preso il bidone e lo hanno completamente capovolto in mezzo alla carreggiata, facendo anche fuoriuscire dei rifiuti. Il cassonetto è rimasto lì per diverse ore, con il rischio che qualche auto, complice la velocità e la scarsa illuminazione della zona, potesse andare a sbatterci contro. Il gruppo si è spinto, infine, anche in via Nazario Sauro, dove ha rovesciato il bidone dell'umido presente all'inizio della strada, ostruendo il passaggio sul marciapiede. Nel farlo è stato rotto anche il pedale che aziona l'apertura del cassonetto. Lo stesso gruppo ha probabilmente danneggiato un bidone anche in via Rocca. I residenti delle vie, attirati dal rumore, si sono affacciati per vedere cosa stesse accadendo, ma non sono riusciti ad individuare gli autori del gesto, notando solo una macchina allontanarsi velocemente. Alcuni di loro, comunque, hanno avvisato i carabinieri. Ieri mattina gli operatori della nettezza urbana hanno provveduto a ripristinare i cassonetti danneggiati, per evitare ulteriori disagi alla circolazione. Quello contro i cassonetti dei rifiuti è solo l'ultimo dei vandalismi messi in atto nelle ultime settimane in città: prima la rottura di tutte le luci del sottopasso della stazione ferroviaria, poi i writers che hanno coperto con delle scritte un murales, sulla rampa dell'oratorio, e poi hanno imbrattato le porte di ingresso della scuola elementare e altri muri nella zona, compresi quelli del parco giochi dietro l'istituto Faravelli; infine, una nuova manomissione all'"oliva" di via Martiri Partigiani, destinata al riciclo degli oli esausti. È probabile che non sia stata la stessa mano a compiere tutti i gesti, ma è certo che in città c'è preoccupazione per questi vandalismi. Oliviero Maggi