Spaccata bis nel bar di Borgo San Siro 4mila euro il bottino

SAN GIORGIO Dieci residenti a Ottobiano convocati dalla polizia locale di San Giorgio, comune a pochi chilometri di distanza, perché scaricavano rifiuti fuori dai cassonetti del paese dove abitano: una violazione amministrativa con ammende dai 300 euro in su. «Non siamo dei "multatori", ma vogliamo far capire a che non è giusto – spiegano dalla polizia locale di San Giorgio – Abbiamo fatto un ammonimento: al ripetersi di altri fatti del genere, scatteranno le multe». Viene da chiedersi il perché di questo comportamento, ripreso da una telecamera della polizia locale. A Ottobiano è iniziata la raccolta differenziata con il sistema delle calotte, i cassonetti che si aprono solo con una chiavetta in dotazione ai cittadini. Un cambiamento delle abitudini quotidiane che la maggior parte degli abitanti di Ottobiano ha accettato. Ma qualcuno ha pensato di gettare i rifiuti nei cassonetti del paese vicino da dove passavano la mattina presto, probabilmente per andare al lavoro. I cassonetti all'ingresso arrivando da Ottobiano erano quindi strapieni, con rifiuti abbandonati anche fuori. Sono arrivate molte segnalazioni e la polizia locale ha iniziato i controlli con la telecamera, registrando diverse targhe di auto. BORGO SAN SIRO Nuova spaccata al bar del Corso di via Roma, a meno di un mese dal primo furto. L'altra notte, i ladri sono fuggiti con un cambiamonete e una slot machine. Poco dopo le due mezza, il proprietario ha ricevuto la chiamata dall'antifurto e si è precipitato al locale, trovando la vetrata abbattuta. «Dopo l'ultima visita avevamo installato un vetro anti-sfondamento – racconta Francesco Minardi, marito della titolare – i malviventi hanno pensato di scardinare i serramenti con una mazza». La vetrata si è rovesciata all'interno, permettendo ai ladri di entrare nel locale e impadronirsi del cambiamonete e delle slot machine, che l'altra volta non erano state prese. Il valore del bottino potrebbe essere di 3-4 mila euro. «Siamo amareggiati – spiega Francesco Minardi – tra pochi mesi festeggiamo i due anni di apertura e in tre settimane siamo stati derubati due volte. Sono quasi certo che si tratti delle stesse persone, pensare che i tecnici erano venuti lunedì a riempire il cambiamonete, è incredibile». La prima volta secondo il barista «i ladri erano riusciti a disinserire l'allarme interno posizionato sulla vetrata che hanno sfondato, dato che non ha suonato». Ad avvertire i titolari erano stati i vicini, a loro volta avvisati da un passante. I ladri avevano preso il cambiamonete e sigarette. L'altra notte, un'ora dopo il colpo, i carabinieri coordinati dal capitano Rocco Papaleo hanno intercettato un furgone Ducato, che dopo una brusca inversione di marcia, ha imboccato una strada secondaria. É stato ritrovato in via Raffaello a Mortara, vicino a un cantiere. Nell'abitacolo c'erano una mazza e altro materiale probabilmente usato per il colpo bis al bar di Borgo San Siro. Il furgone era stato rubato la notte precedente in una ditta di impianti elettrici a Ferrera, e le scritte pubblicitarie coperte con la vernice per impedirne l' identificazione.(a.m. ,m.p.b.)