Spese per il cittadino, Pavia è al 50° posto
di Giovanni Scarpa wPAVIA Comuni generosi e amministrazioni avare, il minuscolo Villa Biscossi spende più del doppio di Pavia per i propri cittadini. E' quanto emerge dai dati pubblicate sul portale Soldi Pubblici Reloaded che utilizza e rielabora i materiali presenti su SoldiPubblici.Gov.it, il sito voluto dalla presidenza del Consiglio che mostra le spese degli enti locali. Al primo posto c'è Zavattarello, che ha effettuato pagamenti per poco più di 4 milioni e mezzo nel 2014, per i suoi 1020 abitanti ha speso 4.511 euro pro capite. Tre principali voci di spesa: "pagamenti da regolarizzare derivanti dal rimborso delle anticipazioni di cassa (1.594.753,79 euro), "altri contratti di servizio" ( 398.848,35 euro ) e "competenze fisse per il personale a tempo indeterminato" ( 386.257,27 euro). Al secondo posto c'è Villa Biscossi. Su oltre 320 mila euro di pagamenti, per i suoi 74 abitanti il Comune ha speso nel 2014 ben 4.373 euro a testa. Pesano, sulle uscite, "spese per servizi" ( 66.918,19 euro), "competenze fisse per il personale a tempo indeterminato" (30.669,16), "pagamenti da regolarizzare (26.988,3 euro). Podio d'onore anche per Rea (447 abitanti). L'anno scorso le spese correnti sono state di un milione e seicento mila euro. Per ogni cittadino, il Comune ha speso 3.634 euro. Le tre principali voci di spesa sono state: "rimborso anticipazioni di cassa" (€ 594.026,0), "altri beni immobili" (€ 347.678,95), "infrastrutture idrauliche" (€ 133.743,62) . Per trovare le grandi città, bisogna andare un bel po' più giù in classifica. Al 34° posto troviamo Voghera. Per i suoi quasi 40 mila residenti, il Comune ha effettuato pagamenti per un totale di oltre 64 milioni di euro, spendendo 1.687 euro pro capite. . Le tre principali voci di spesa sono state: "pagamenti da regolarizzare derivanti dal rimborso delle anticipazioni di cassa"(€ 22.985.472,49), "altri contratti di servizio" (€ 9.455.219,62), e "competenze fisse per il personale a tempo indeterminato" (€ 5.964.674,6). Pavia è invece al 50° posto. Il capoluogo ha effettuato pagamenti pari a 99 milioni e trecentomila euro. Per i suoi 71.297 residenti il Comune ha tirato fuori 1.453 euro pro capite. Le tre principali voci di spesa sono state: "competenze fisse per il personale a tempo indeterminato" (€ 15.435.925,8), "contratti di servizio per smaltimento rifiuti" (€ 10.518.627,22), "contratti di servizio per trasporto" (€ 7.503.029,9). Fra le big fanalino di coda è Vigevano, che spende soli 987 euro pro capite (63 mila i residenti). Nel 2014 ha effettuato pagamenti pari ad € 60.472.731. Le tre principali voci di spesa sono state: "contratti di servizio per smaltimento rifiuti" (€ 10.133.918,99), "competenze fisse per il personale a tempo indeterminato" (€ 9.503.495,28), "altre spese per servizi" (€ 6.988.633,08) .