Giacomotti: «I risultati? Arrivano con tanto lavoro»

MEDE Quattro reti al Villanterio ed il big match contro i Pavesi archiviato con una facilità disarmante: il Lomellina torna in vetta a pari punti con il Garlasco, caduto in casa contro La Spezia, e soprattutto lancia un segnale forte e chiaro al campionato. La squadra di Mede e Sartirana si è definitivamente lasciata alle spalle il momento di grossa difficoltà accusato tra dicembre e gennaio, quando era incappata in tre sconfitte consecutive contro Corbetta, Vittuone e Frog Milano. «Quel periodo era coinciso con alcune squalifiche e con il mercato che il cambio di alcuni giocatori – ricorda il tecnico Massimo Giacomotti -. Siamo stati bravi a ricompattarci tutti insieme e, con tanto lavoro, ad uscire da quel momento per arrivare adesso ad un buon periodo di forma e risultati». Il derby contro il Villanterio ha infatti rappresentato la quarta vittoria consecutiva e, grazie all'inattesa sconfitta casalinga del Garlasco, ha restituito al Lomellina la vetta della graduatoria, seppur in coabitazione il Garlasco. «La prestazione della squadra è stata perfetta – gioisce Giacomotti -. La squadra ha giocato bene a calcio e non dobbiamo dimenticare che avevamo di fronte la seconda miglior difesa del campionato: è un dato che dà ancora più valore a quanto fatto da questi ragazzi». E in effetti la vittoria del Lomellina stupisce ancora di più per le dimensioni con cui è maturata. Quello di Promozione è un campionato equilibrato, nel quale tutto può ancora succedere, anche se questo Lomellina sembra veramente essere la corazzata da battere. «Penso che il campionato si risolverà solo sul filo di lana - pronostica Giacomotti -. Ci sono tante squadre di valore che stanno lottando per il vertice ed il torneo è molto equilibrato. Sarà una battaglia ed ogni domenica ci sarà da lottare». Domenica il Lomellina va a Milano per sfidare La Spezia, formazione che naviga a metà classifica e non ha particolari obiettivi, ma è stata in grado o di espugnare il Garda di Garlasco e proprio per questo è un avversario da prendere con le molle. «D'ora in poi non ci saranno più partite facili – evidenzia Giacomotti -. A questo punto del campionato giocare contro una squadra di metà classifica è difficile esattamente come sfidare Garlasco o Villanterio. Tutti in questo periodo hanno bisogno di punti per avvicinare i rispettivi obiettivi e quindi ogni squadra gioca con il coltello tra i denti. In ogni partita ci sono in palio tre punti e dobbiamo cercare di prenderli, indipendentemente dal nome e dal valore dell'avversario che ci troviamo di fronte». Alberto Colli Franzone