Concerto dei Tenores di Neoneli
PAVIA Il gruppo "Coro a tenores cultura popolare di Neoneli" è nato nel settembre 1976 per iniziativa di Tonino Cau allo scopo di recuperare l'atavico modulo canoro del canto a tenore che rischiava di scomparire dalla memoria collettiva. Grazie alla guida dei vecchi cantadores è stato possibile ricostruire fedelmente i più tradizionali moduli e le originali tecniche de "su cuncordu neunelesu". Da allora di acqua sotto i ponti ne è passata e i "Tenores di Neoneli" - nominati Cavalieri della Repubblica italiana per meriti culturali - hanno collaborato con moltissimi artisti italiani, da Lucio Dalla a Eugenio Bennato, dalla Premiata Forneria Marconi agli Inti Illimani, sempre con il medesimo intendimento di diffondere la cultura e le tradizioni sarde, sperimentando altresì un folk in maniera progressiva. Il Circolo sardo "Logudoro" ha invitato il quartetto - ora composto da Peppeloisu Piras, voce solista (sa boghe), Nicola Loi, contralto (sa contra), Ivo Marras, mezzavoce (mesuboghe) e Angelo Piras, secondo solista, a tenere un concerto, sabato prossimo alle 16, nell'Aula Magna dell'Università. I Tenores saranno accompagnati alle launeddas da Orlando ed Eliseo Mascia. Quartetto e musicisti eseguiranno inoltre il canto di introduzione e di chiusura della Messa che verrà celebrata domenica mattina alle 11 nella basilica di San Pietro in Ciel d'Oro, ove sono custodite le spoglie di Sant'Agostino pervenute nel 725 da Cagliari.