Incuria e ladri castello a rischio

ROBBIO Sfondato il portone di accesso al fossato, rubati alcuni oggetti all'interno e forzato anche un lucchetto d'ingresso: c'è allarme per il castello di Robbio. Il sindaco Roberto Francese ha scritto al curatore fallimentare dell'azienda proprietaria dell'immobile nel centro di Robbio, per denunciare i problemi: «Inoltre – aggiunge il sindaco – l'affresco con gli angioletti nella parte centrale del castello presenta una crepa preoccupante. Un esperto ci ha detto che rischia di mettere a rischio la stabilità dell'immobile. Inoltre negli ultimi dieci giorni sono crollati due soffitti nella zona delle cucine e molti tetti delle case laterali, che danno sulla strada, continuano ad essere pericolanti. Ci sono interessi per l'acquisto, ma il prezzo d'asta iniziale è troppo alto: bisogna intervenire in fretta». La prima battuta d'asta per il castello di Robbio sarà venerdì prossimo in tribunale a Monza. Due lotti secondari, relativi a case laterali al maniero vero e proprio, verranno banditi a 76mila e 31mila euro l'uno. Il castello vero e proprio, che come ultima casata ha avuto i Boschi e che nel nucleo centrale risale al Trecento, anche se ha subito pesanti opere di rifacimento, è una struttura mastodontica e malandata in diverse parti che consta di 46 stanze disposte su due piani oltre alla torre. In tutto la superficie del castello, per cui ci sarebbero già imprenditori interessati a un progetto di rilancio, è di 2.460 metri quadri. La base d'asta è di 688mila 500 euro. «Se il castello non verrà messo in sicurezza in fretta emetteremo ordinanze per tutelare la sicurezza dei robbiesi», chiude Francese. Sandro Barberis