Raid in casa Bettaglio devastata l'abitazione

di Roberto Lodigiani wVOGHERA Sfondata la porta finestra del balcone sul retro, i cassetti svuotati e il contenuto rovesciato a terra, un armadio fatto a pezzi forse per cercare un'inesistente cassaforte. E' la scena di devastazione che si sono trovati di fronte Cleto Bettaglio e la moglie al loro rientro a casa, venerdì sera. La coppia abita in un condominio al numero 8 di via Berti, nella zona tra via XX Settembre e via Verdi. Per rientrare nell'appartamento, dopo che la porta blindata principale era stata bloccata dai ladri in fuga, si è reso necessario l'intervento dei vigili del fuoco. Ancora da quantificare il bottino, ma il danno complessivo ammonta a diverse migliaia di euro. La gang ha atteso che i proprietari uscissero per andare a trovare i nipoti ed è poi entrata in azione. L'appartamento dei Bettaglio è al secondo piano: per raggiungerlo, i ladri acrobati sono arrampicati dimostrando abilità e spregiudicatezza. Nella stessa sera, sarebbero stati messi a segno altri colpi. «Sono spariti i gioielli di mia moglie, alcuni miei orologi e un po' di denaro contante», racconta il padrone di casa. Bettaglio è molto conosciuto a Voghera. E' stato consigliere comunale della Dc tra gli anni Ottanta e Novanta, presidente di quartiere e ha guidato anche l'associazione artigiani prima del lungo regno di Carlo Arata. Elettrauto ora in pensione, con officina in via XX Settembre, ha continuato l'attività del padre Serafino. Abita da sempre nel palazzo di via Berti, suo vicino di pianerottolo il compianto Graziano Tagliavini, leader degli ambulanti mancato la scorsa settimana. ©RIPRODUZIONE RISERVATA