Confartigianato, scure su 26 lavoratori
VIGEVANO La crisi colpisce anche Confartigianato. Sono 26 i dipendenti che, tra Confartigianato servizi e Confartigianato Imprese Lomellina, finiranno o in cassa integrazione o si vedranno ridurre l'orario di lavoro da full time a part time. Nel dettaglio, venti sono i dipendenti della cooperativa per cui scatterà la cassa integrazione e sei quelli di Confartigianato imprese che si vedranno variare il monte ore di lavoro. Voci di corridoio parlano di un maxi buco di bilancio, stimato tra i 100 ed i 110mila euro, ma Luigi Grechi, attuale presidente dell'ente di categoria, smentisce: «Non ci sono buchi – ribatte Grechi, subentrato al dimissionario Stefano Bellati, candidato alle elezioni amministrative –. Gli interventi sui lavoratori sono solo la conseguenza di un momento congiunturale negativo. Per via della crisi sono diminuiti i nostri iscritti, e quelli rimasti hanno diminuito il personale. È chiaro quindi che, offrendo noi una serie di servizi alle aziende, le nostre entrate risentano dei tagli del settore. Se, per esempio, prima si facevano buste paga per almeno dieci dipendenti ad impresa, oggi se ne fanno per tre, massimo cinque. Molte imprese, poi, sempre per via della carenza del lavoro, e quindi con un notevole calo degli introiti, sono passati da una contabilità ordinaria a una semplificata. Quindi il nostro consulente ha meno lavoro rispetto a qualche tempo fa. Ora cercheremo nuovi clienti». Non va dimenticato che le aziende artigiane non sono obbligate a iscriversi all'associazione. Confartigianato è composta da due realtà: l'organo di categoria (Confartigianato Imprese Lomellina) e Confartigianato Servizi, che è una cooperativa di servizi che si occupa di contabilità, assistenza tributaria, buste paga e gestisce un Caaf. Due anche le sedi: a Vigevano in via Ottone 7 e a Mortara in via Cavour 32. «Abbiamo già siglato una richiesta a titolo preventivo in previsione di un calo del lavoro. Non è ancora stata messa in funzione, nel caso, scatterà più avanti – precisa Roberto Gallonetto, segretario generale dell'ente di categoria –. Per quanto riguarda la riduzione da full a part time, ci sono state delle evoluzioni positive, tali per cui possiamo dire, per ora, di non dover ricorrere a questa misura». I dati della Camera di commercio provinciale avevano già evidenziato la crisi dell'artigianato vigevanese: in due anni, tra il 2012 e il 2014, sono andati persi 215 posti di lavoro. Diminuite anche le aziende artigiane: da 1808 a 1763. Selvaggia Bovani