Il Festival vira verso i talent per conquistare i più giovani
di Cinzia Lucchelli e Maria Rosa Tomasello wINVIATE A SANREMO Sanremo vira sui talent-show per conquistare i giovani. Nel giorno della consacrazione del successo d'ascolti dell'edizione condotta da Carlo Conti e della scoperta che il pubblico incollato alla televisione sta ringiovanendo, il direttore di RaiUno Giancarlo Leone annuncia che a novembre prenderà il via un programma per scegliere le Nuove proposte del 2016. «Durante le selezioni quest'anno - spiega Leone - ci siamo resi conto che c'era tantissimo materiale per farne un format. L'idea, nata insieme a Carlo Conti, è di scegliere i giovani che parteciperanno alla gara canora, compresi quelli di Area Sanremo. Faremo una prima serata all'Ariston a fine novembre, anticipata in settimana da finestre in orario diurno per permettere al pubblico di conoscere i candidati». La parola d'ordine, dunque, è diventata puntare sui giovani. «Vogliamo far vedere al grande pubblico come si arriva alla selezione - continua il direttore di RaiUno.- C'è una marea di talent show che fanno uscire giovani cantanti, questo sarebbe il primo talent vero dove i vincitori vanno a Sanremo. Il talent dei talent». Non è un caso che l'annuncio venga fatto nel giorno in cui i dati di ascolto fanno registrare agli organizzatori di questa edizione del Festival una duplice scommessa vinta. La prima riguarda il successo misurato in termine di telespettatori. La seconda serata della 65ma edizione ha confermato il trend in crescita rispetto allo scorso anno quando a condurre c'erano Fabio Fazio e Luciana Littizzetto. Gli spettatori, in media, sono stati 10 milioni e 91mila pari al 41.68% di share: 2,4 milioni e 8 punti in più del 2014. Considerando prima e seconda serata insieme Carlo Conti conquista una media del 45.6%: è la più alta degli ultimi 10 anni. Il secondo successo è il meno scontato: i telespettatori ringiovaniscono. Partendo dal dato di fatto che il pubblico di RaiUno viaggia in media sui 59 anni. «Nella seconda puntata l'età media è stata di 51,4 anni rispetto ai 53,8 della scorsa edizione (e ai 53,2 della prima serata).- snocciola dati Leone.- Dimostra che la scelta dei giovani ha un peso molto importante su questo Festival, è uno dei segreti del suo successo». In particolare, è aumentato ben del 22% il numero di telespettatori tra i 15 e i 24 anni. In questa fascia di giovanissimi la seconda serata del Festival ha raggiunto il 51.1% (con un picco del 58.2% tra le ragazze). Il risultato potrebbe essere legato anche alla scelta degli organizzatori di far salire le Nuove proposte sul palco dell'Ariston all'inizio della serata. Gli anni scorsi erano relegati alle ore piccole, spinti oltre la mezzanotte e quindi mortificati da ascolti che fisiologicamente calavano. La duplice sfida in cui i Kutso hanno cacciato Kaligola e Enrico Nigiotti Chanty è stata seguita da ben 9 milioni 69 mila persone (share del 29.85%). Nel complesso, il picco di ascolti è stato sul finale dell'esibizione di Biagio Antonacci, quello di share poco dopo la mezzanotte con l'esibizione di Conchita Wurst. ©RIPRODUZIONE RISERVATA