Il balletto Yacobson di San Pietroburgo danza "Schiaccianoci"
PAVIA E' affidata alla prestigiosa compagnia del Balletto Yacobson di San Pietroburgo l'esecuzione de "Lo schiaccianoci", uno dei più celebri balletti del mondo basato sulla storia di Ernst Theodor Amadeus Hoffman, in programma stasera al Fraschini (ore 21; durata 2 ore e 30 minuti con due intervalli). Sulle bellissime musiche di Cajkovskij, con scenografie e costumi straordinari, vengono ballati i temi universali ed intramontabili dell'amore, del potere e della lotta del bene contro il male. Da quando Yuri Grigorovitch realizzò la versione coreografica per il Bolshoi, regalando alla storia del teatro un balletto romantico, sognante e profondo, lo spettacolo, con la propria magia, continua a sedurre grandi e bambini. La trama: nella notte di una vigilia di Natale di inizio Novecento, a casa Stahlbaum, Masha riceve in dono un pupazzo schiaccianoci dall'eccentrico inventore Drosselmeyer. Cala la notte e prima che i bimbi vadano a dormire, tra giochi e danze l'inventore, travestitosi da mago, mette in scena uno spettacolo nel quale il Re dei topi vuole rapire la Principessa e lo Schiaccianoci la salva coraggiosamente, uccidendolo. Ecco allora che durante la notte la fantasia di Masha spicca il volo ed il viaggio nel mondo fatato del coraggioso Schiaccianoci, del re dei Topi e di altri fantastici personaggi prende magicamente vita… Lo Schiaccianoci è firmato da Lev Ivanov, maitre en second di Marius Petipa: con Il Lago dei Cigni e La bella addormentata forma un esemplare trilogia ottocentesca con le partiture musicali di Cajkovskij. Il balletto è ispirato al racconto Nussknacker und Mausekoming (Schiaccianoci e il re dei Topi) di Hoffmann, nella riduzione francese ad opera di Alexandre Dumas e con il libretto scritto da Petipa stesso insieme a Vsevolozskij. Debuttò nel 1892 al Teatro Teatro Mariinskij di San Pietroburgo con pareri contrastanti, forse legati al limite connesso all'utilizzo dei piccoli allievi della scuola di ballo. Lo Schiaccianoci è una coreografia che privilegia atmosfere irreali, con l'avvicendarsi di personaggi fantastici e parti danzate costruite su valzer divenuti famosi, dal Valzer dei fiocchi di neve del primo atto, al Valzer dei Fiori del secondo, fino al Valzer finale. Il Balletto Yacobson di San Pietroburgo presenta la versione bel balletto creata nel 1934 da Vasilij Vajnonen. Il Balletto Yacobson di San Pietroburgo fu fondato da Leonid Yacobson nel 1969. Creato come primo Teatro coreografico disgiunto dall'opera, assume presto il titolo di "Miniature coreografiche" rifacendosi alla famosa forma ballettistica scelta dal suo fondatore. Le miniature coreografiche dedicate allo scultore Auguste Rodin su musica di Debussy sono presto diventate il marchio distintivo del coreografo e della sua compagnia. Nel 1976, alla morte di Leonid Yacobson, la sua eredità è stata raccolta da Askold Makarov. La compagnia continua a mantenere viva la tradizione del suo repertorio, proteggendo il lascito del suo fondatore, ma allo stesso tempo sviluppa una direzione più moderna. L'attuale direttore della compagnia è Andrian Fadeev, che vanta una carriera da primo ballerino del Balletto del Teatro Mariinskij di San Pietroburgo. Biglietti da 30 euro a 7 euro.