Icardi chiarisce «Non ho esultato in accordo col procuratore»
MILANO «Mancini dice che sbaglio a non esultare? Può essere, se lo dice lui che ha fatto tanti gol... Ma ne ho parlato col mio procuratore e abbiamo scelto di fare così, vediamo nelle prossime partite». Mauro Icardi fa luce su quanto accaduto domenica scorsa quando, dopo le due reti siglate al Palermo, ha preferito non esultare. Una decisione presa di comune accordo col suo agente e che non avrebbe niente a che fare con la lite avuta con i tifosi una settimana prima dopo la gara col Sassuolo. «Quando sono uscito abbiamo fatto chiarezza - assicura l'attaccante argentino -. Ci stava, erano arrabbiati loro ed eravamo arrabbiati noi». E per quanto riguarda il possibile prolungamento del contratto con l'Inter aggiunge: «Faccio quello che mi dice il mio procuratore. Se mi dice che c'è il rinnovo pronto, a posto, altrimenti continuo a fare quello che faccio, giocare. Il mio agente mi ha comunque detto che la trattativa sta andando bene, che si sente spesso con Ausilio e che è tutto a buon punto».