Stav: «Il bilancio è sano anche se qualcuno non paga»

VIGEVANO «I controlli che stiamo facendo permettono di mantenere i biglietti non pagati sulle linee lomelline Stav a livelli minimi, intorno al 2%. Per questo siamo anche stati premiati lo scorso anno. Non siamo un'azienda di trasporti colabrodo che perde soldi per i mancati pagamenti». Così il dirigente Alfredo Palmieri descrive l'aumento dei controlli a bordo dei bus di linea, gestiti dalla società vigevanese che collega i comuni della Lomellina e la zona ovest della provincia di Milano. In particolar modo, il problema dei "portoghesi" si era verificato nelle linee verso il Milanese, con tassi intorno al 20%. Linee che Stav ha preso in carico dal 2011: «Da quel momento in poi, con il lavoro quotidiano dei controllori e la sensibilizzazione sul fatto che pagare il biglietto è un atto di rispetto e di onestà – aggiunge Palmieri – abbiamo ottenuto ottimi risultati. Li stiamo portando avanti con i controlli intensificati in questi giorni, per non mollare la presa e far capire che pagare il biglietto è un atto corretto». (s.bar.)