Avis Stradella punto raccolta e polemiche

STRADELLA A che punto è il progetto di riqualificazione del magazzino dello scalo ferroviario? Se lo è chiesto il gruppo consiliare "La Strada Nuova", che ha presentato un'interpellanza sull'argomento. Lo scorso anno Avis Stradella aveva manifestato la volontà di trasformare l'edificio in un nuovo punto di raccolta sangue all'avanguardia, che facesse da riferimento per tutto il territorio dell'Oltrepo orientale. L'associazione, grazie ad una donazione di 400 mila euro, da parte della società «The Globe Capital Group», avrebbe anche sostenuto tutti i costi dell'opera. Prima della fine della scorsa legislatura, Comune e Avis avevano siglato un protocollo di intesa per la concessione dei locali, attualmente in comodato d'uso all'amministrazione. Ma da lì nulla più si è saputo del progetto. «A nostro avviso si tratta di un progetto un po' troppo ambizioso per Stradella – afferma il consigliere di minoranza, Antonio Curedda -. Si potrebbe pensare di realizzare il punto di raccolta nei locali dell'ex giudice di pace, in piazza Trieste. Il magazzino dello scalo, invece, si potrebbe utilizzare come ricovero dei reperti del Museo della Fisarmonica o comunque per un luogo di diffusione turistica e culturale, vista la vicinanza con l'Infopoint in stazione».