Siziano, sull'anticorruzione l'opposizione va all'attacco

SIZIANO Non si allenta la tensione tra maggioranza e minoranza sul piano anticorruzione. Al gruppo "Siziano Democratica" non è piaciuta l'affermazione del sindaco Donatella Pumo che, riferendosi all'opposizione, diceva di «guardare a casa propria». «Il Piano è uno strumento utile per proteggere cittadini, dipendenti pubblici ed amministratori da eventuali casi di corruzione, quindi la giunta deve rendere operativi questi strumenti nel più breve tempo possibile – dicono i consiglieri -. Chiedere di redigere in modo completo questi piani non significa sostenere che qualcuno sia corrotto, ma solo ottemperare a un obbligo di legge. E ricordiamo che dovevano essere redatti entro marzo 2013, invece sono stati approvati solo ad ottobre 2014, in seguito ad una nostra interpellanza». Per questo la minoranza auspica che le dichiarazioni sull'imminente completamento dei piani "non siano solo gli ennesimi annunci-spot ma la prova che le nostre sollecitazioni hanno prodotto un risultato positivo per tutti i cittadini». «D'altra parte – aggiungono - la responsabile della prevenzione della corruzione ha dichiarato che il documento sarà completo solo con la realizzazione delle parti mancanti».