Belgioioso, farmacia in vendita: la gente ha paura che chiuda
BELGIOIOSO Il Comune mette in vendita la farmacia comunale, ma tra i cittadini cresce il timore che venga spostata. «Chi acquista, potrebbe decidere di cambiare sede, determinando disagi alla cittadinanza», dicono i residenti di questa parte della città. L'amministrazione comunale sa che, una volta venduta, non può garantire che la farmacia continui a trovarsi nei locali che la ospitano attualmente, anche se, secondo l'assessore Fabio Zucca «ci sono buone possibilità che rimanga all'angolo tra via XX Settembre e via Criminali», dove si trova dal 2013, anno in cui fu aperta. «Ora si trova in una posizione centrale, comoda per chi abita in questa zona della città, per questo ci auguriamo che non venga spostata - dice Marco Farina -. E' un buon punto, abbastanza distante dall'altra farmacia. Qualcuno è anche preoccupato che alla fine venga chiusa, per questo sarebbero necessarie rassicurazioni da parte dell'amministrazione». E le rassicurazioni arrivano, perché il sindaco Francesca Rogato esclude una chiusura della seconda sede farmaceutica, richiesta dal Comune proprio per migliorare i servizi. E di certo, precisano gli amministratori, dovrà continuare a rimanere nella zona individuata da Regione Lombardia quando ne aveva autorizzato l'apertura. Intanto gli uffici comunali stanno preparando il bando per la vendita che terrà conto delle valutazioni effettuate da consulenti esterni. Il prezzo a base d'asta sarà di 750mila euro, oltre ai circa 20mila euro di royalties, incassati all'anno dall'ente municipale. «L'amministrazione – spiega l'assessore – ha dovuto chiedere ad uno studio esterno un parere pro veritate sulla possibilità di vendere la farmacia e non ha potuto avvalersi della competenza professionale del sindaco, in quanto, su atti della stessa amministrazione, lo vieta la legge che impone di ricorrere a consulenti esterni». E al gruppo di minoranza, guidato da Andrea Staniscia, che si diceva contrario alla vendita, Zucca dice: «E' contrario a tutto ciò che possa portare benefici alla cittadinanza, dalla farmacia al giardino di Villa Trespi. Sono allibito che si opponga ad investimenti utili alla città». Stefania Prato