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di Marco Quaglini wPAVIA Il Pd si divide sul caso scuole. Due consiglieri e un assessore provinciale si schierano con i genitori di Malcovati e Muzio e con i residenti del quartiere Mirabello e San Pietro che hanno consegnato la petizione di 2200 firme al sindaco Depaoli sabato scorso contro la chiusura degli asili. Il nuovo protocollo di iscrizione online (preferenza a due comunali e due statali), che scade domenica 15 febbraio ed è nato per il mancato turnover degli insegnanti che andranno in pensione, continua a creare polemiche. E adesso anche alcuni amministratori stanno dalla parte dei genitori. Matteo Pezza, attuale consigliere di maggioranza di 38 anni, dal 2000 al 2005 consigliere con Albergati, ex assessore ai Lavori pubblici della giunta Capitelli e all'opposizione con l'amministrazione Cattaneo è chiaro. «Non dobbiamo chiudiare le scuole - dice - Se non vengono riaperte le iscrizioni e non vengono accettate le iscrizioni dei bambini di tre anni è fisiologico che succeda. La politica non è un'equazione matematica. Hanno raccolto 2200 firme: mi auguro che ci sia una riunione e si riapra la discussione». Anche l'assessore all'istruzione provinciale Francesco Brendolise sostiene Pezza. «Conosco bene Mirabello perchè ho iniziato lì a fare politica. Non è un quartiere come altri: non bisogna fare un discorso numerico, ma avere a mente il territorio. Sarebbe come strappare un pezzo di cuore senza l'asilo. Verifichiamo i numeri e capiamo se la carenza in organico si può superare. Condivisibile l'analisi dell'assessore, ma pensiamo al territorio. Penso sia possibile spostare i termini delle iscrizioni. Non è un problema di personale: se non ci sono risorse si pensa a forme di razionalizzazione». Sembra che anche l'assessore ai lavori pubblici Fabio Castagna avesse espresso delle perplessità in giunta. «Sono in linea per impedire la chiusura della scuola e c'è piena disponibilità - chiarisce - Si potrebbe tenerle aperte con classi eterogenee. Minor impiego, ma rimangono le strutture. A Fossarmato ci sono trenta bambini con una sola sezione: è una strada da prendere in considerazione. Non nego sia politicamente rilevante 2200 firme. Non sono in dissenso con la Cristiani, nell'immediato non si poteva fare diversamente». Il consigliere di maggioranza Giuseppe Palumbo non era d'accordo dall'inizio. «A volte correggere il tiro è più vantaggioso che andare avanti. Non possiamo essere indifferenti e abbiamo la responsabilità di ascoltare i genitori. Una risposta dalla giunta va data in un senso o nell'altro. Mi auguro che l'amministrazionesi sia accorta della situazione e dei problemi». Intanto sabato i genitori hanno in programma una forma di protesta condivisa che si dividerà in due iniziative. Da una parte ci sarà alle 10,30 il presidio de lMalcovati da parte di genitori e residenti di Mirabello e dall'altra mamme e papà della Muzio hanno organizzato una biciclettata nell'ambito di CarnevAll alle 15 con cartelli appesi sulle bici «Amore per le scuole». Sabato scorso la delegazione che aveva consegnato le firme in Comune aveva strappato dal sindaco dei chiarimenti in tempi brevi che non sono arrivati. Per tale motivo alcune mamme sono intenzionate stamattina ad andare a palazzo Mezzabarba per avere risposte dal primo cittadino.