Marina De Juli in scena a Lacchiarella

LACCHIARELLA L'attrice Marina De Juli, allieva prediletta ed erede di Dario Fo e Franca Rame, sarà protagonista questa sera alle 21, nella Sala Consiliare della Rocca Viscontea di Lacchiarella, dello spettacolo "Johanna padana a la descovèrta de le Americhe". «Qualche anno fa ero alla ricerca di un testo da rappresentare, che fosse legato alle giullarate e al teatro di narrazione, quando Dario Fo mi ha proposto di elaborare una versione al femminile del suo famoso "Johan Padan a la descovèrta de le Americhe" – racconta Marina De Juli, che qui veste i panni dell'eroina giullaresca che dà il titolo al testo firmato dalla coppia Fo-Rame, dei quali ha già interpretato la piéce "Tutta casa, letto e chiesa" – Mettere mano in un testo d'autore, modificarlo, mantenendo al tempo stesso il suo linguaggio, un insieme di dialetti reinventati per creare una lingua franca, mi ha entusiasmata da una parte ma dall'altra anche un po' spaventata. Poi, mi sono fatta coraggio e mi sono detta: proviamo». La storia è ambientata tra il XV e XVI secolo, durante i viaggio di Cristoforo Colombo verso il nuovo mondo, ma non è concentrata su questi viaggi bensì sull'incontro-scontro di due culture: quella europea e quella degli indios dell'America centrale. «Eppure non è la storia lamentosa di un popolo indios perdente – precisa Marina De Juli - anzi, è quella di un popolo indios vincente che riesce attraverso lo scambio culturale, la propria intelligenza e fantasia, a resistere all'invasione». Johanna è una donna nata nelle valli bergamasche da una famiglia ricca solo di figli, anzi di figlie, diventata novizia per fame, fuggita dai Lanzichenecchi, arrivata a Venezia dove incontra l'amore, la passione ma anche l'Inquisizione, la caccia alle streghe. Si rende allora ben conto che la sua condizione di donna in quella società è perdente, si traveste da uomo e si imbarca, prima verso Siviglia e poi, su una nave di Cristoforo Colombo, verso il nuovo mondo e diventa, suo malgrado, cronista della colonizzazione. Con toni e vis comica perfettamente accordati con lo stile inconfondibile del teatro di Dario Fo e Franca Rame, Marina De Juli anima abilmente con il corpo e con la voce, i tanti personaggi, oggetti, situazioni che popolano la scena, restituendo al pubblico la sua versione della vicenda di Johanna Padana, con una strabiliante capacità affabulatoria. Ingresso libero.