I cent'anni di don Nonna messa per festeggiarlo
ZAVATTARELLO Domani monsignor Pietro Nonna, originario di Borgoratto Mormorolo ma residente a Zavattarello da oltre trent'anni, supererà il traguardo dei 100 anni di vita, di cui 77 vissuti al servizio della chiesa, come sacerdote. Prima a Gavorrano, in provincia di Grosseto e poi a Zavattarello, il ministero di monsignor Nonna si è svolto costantemente all'insegna della totale devozione a Dio. Don Pietro era stato omaggiato dalla diocesi di Grosseto in occasione dei festeggiamenti per il suo settantacinquesimo anniversario di sacerdozio. «Don Pietro, sempre affiancato dalla solerte sorella Alda – spiega il sindaco di Zavattarello, Simone Tiglio – ha rappresentato un valido supporto per tutti i parroci che si sono succeduti a Zavattarello dagli anni '80 ad oggi, riuscendo ad entrare con altrettanta forza nel cuore degli zavattarellesi. Fino allo scorso anno, monsignor Nonna celebrava la messa ogni mattina nell'oratorio di San Rocco, in centro paese, alle 9.30. Ed anche ora, nonostante gli acciacchi dell'età gli impediscano di recarsi a piedi dalla propria abitazione al luogo di culto, celebra quotidianamente la messa nella propria abitazione». Nel 2014, come segno di amore verso la comunità parrocchiale e di affetto verso la chiesa di San Rocco, ha finanziato privatamente il restauro dell'altare ligneo di San Rocco, risalente al XVII secolo. Quanti chierichetti, nel corso degli anni, hanno servito messa con Don Pietro, quante famiglie si sono rivolte a lui per una buona parola, quanti ammalati si sono riavvicinati al Signore per mano sua? Per questo motivo l'amministrazione comunale di Zavattarello guidata dal sindaco Simone Tiglio consegnerà,domani alle ore 16, a nome di tutta la comunità parrocchiale, una targa ricordo nella casa del parroco. In questa occasione sarà celebrata una messa dal vescovo emerito della diocesi di Tortona, Martino Canessa. Mattia Tanzi