Cede tombino, chiusa una strada

STRADELLA L'amministrazione comunale ha emesso un'ordinanza di chiusura dell'uscita della tangenziale est verso via Bianchi. Il provvedimento è stato preso a seguito di un sopralluogo dei tecnici, che, su sollecitazione di alcuni residenti, hanno optato per la chiusura per motivi di sicurezza. «Abbiamo notato che il tombino in prossimità del dosso si stava rompendo – afferma un abitante della zona – Visto che la strada è molto stretta abbiamo chiesto un intervento immediato, per evitare disagi in futuro». L'uscita di via Bianchi, infatti, è molto utilizzata, soprattutto dai veicoli che, arrivando da Spessa Po e Portalbera, la imboccano per entrare in città senza passare dalla trafficatissima via Emilia. Nella zona, inoltre, ci sono i capannoni di alcune ditte, oltre al deposito degli autobus dell'Arfea. «Effettivamente il tombino è lesionato, quindi, per evitare inconvenienti, è stato chiuso l'accesso dalla rotatoria in via Bianchi – afferma il sindaco Piergiorgio Maggi – L'uscita da via Bianchi sulla rotatoria, invece, è rimasta aperta. La prossima settimana prenderanno il via i lavori di ripristino della banchina e la strada tornerà accessibile in entrambi i sensi». Nei prossimi giorni per entrare in Stradella gli automobilisti dovranno necessariamente percorrere tutta la tangenziale e poi immettersi sulla via Emilia. La scorsa settimana, il Comune ha dovuto fare i conti con un altro cedimento stradale, all'imbocco di via XXVI aprile, probabilmente per un guasto all'impianto acquedottistico sottostante: l'Acaop, però, è intervenuta immediatamente, senza bisogno di dover chiudere la strada al traffico. «Su tutta la via si dovrà agire in maniera radicale – afferma il consigliere di "Prima Stradella", Dino Di Michele – Non è possibile dover continuare a riaprire la strada perché i lavori non vengono fatti a regola d'arte. Ognuno si prenda le proprie responsabilità». Oliviero Maggi