Al buio da una settimana proteste a San Genesio

La sistemazione del guasto richiederà altri quattro giorni. Lo fa sapere il sindaco Cristiano Migliavacca (nella foto) che comunque, dice, «la situazione è sotto controllo». «Quotidianamente l'ufficio tecnico sente Enel Sole – spiega Migliavacca -. E' chiaro che si tratta di un problema complesso». Enel Sole finora ha effettuato tentativi per capire l'origine del problema. «Non si è riusciti a ripristinare l'illuminazione perché la dispersione è forte entità, si è tentato di aumentare la potenza, ma questa operazione ha provocato un nuovo black out». SAN GENESIO Black out elettrico in alcune zone del paese. A trovarsi senza illuminazione pubblica da una settimana sono le vie Riviera, Fermi, Udine e Marconi. E sono molti i cittadini che chiedono di ripristinare la luce «per ragioni di sicurezza». «E' inverno e fa buio presto – dice un uomo – non ci sentiamo al sicuro e non ci è stato comunicato quando cesserà il disservizio». Lamentele arrivate anche dal gruppo di minoranza. «Sono tanti i cittadini che hanno segnalato il disagio e che non capiscono come mai la situazione non sia ancora tornata alla normalità, dopo una settimana – spiega il consigliere comunale di opposizione Gianpiero Zetti -. Qualcuno aveva visto le luci accendersi di giorno, per cui si era pensato che la società stesse provvedendo ad aggiustare il guasto, e invece si è ancora rimasti al buio. Funziona solo qualche lampadina che comunque non garantisce un'illuminazione adeguata, facilitando i malviventi». Il sindaco Cristiano Migliavacca fa sapere che della questione si sta occupando la società Enel Sole che «è intervenuta immediatamente». «Ma il problema è serio – spiega il primo cittadino – riguarda cavi elettrici vecchi di 40 anni che non erano stati inguainati, ma solo interrati e quindi soggetti ad un deterioramento oppure tranciati dai topi. Abbiamo segnalato immediatamente il problema ai tecnici che hanno dovuto effettuare tutta una serie di controlli» La difficoltà, chiarisce il sindaco, sta nell'individuare il punto esatto del guasto. «Non è semplice perché i fili passano sotto il manto stradale e si vuole evitare di distruggere tutto l'asfalto – precisa Migliavacca -. La società intende quindi intervenire in modo mirato, ma il Comune ha chiesto di garantire un'illuminazione minima per la sicurezza pubblica». Enel Sole procederà quindi con una serie di sondaggi nelle vie soggette al black out. Verranno effettuati fori in alcuni punti della strada, in modo da individuare il guasto e sostituire la parte di cavo tranciata. Un intervento che richiederà alcuni giorni di lavoro. Dal Comune fanno infatti sapere che ci potrebbero volere ancora quattro giorni prima che il guasto venga riparato. «Non è piacevole rientrare a casa o girare per il paese con le strade semibuie – dice Zetti -. Ormai i nostri paesi e le nostre città non sono al sicuro e la gente ha paura, visto che siamo assediati da una microcriminalità sempre più dilagante. Forse i militanti della Lega dovrebbero incrementare le ronde». Stefania Prato