«Meridional, arretrati e riassunzione»
PAVIA Garantire la riassunzione di tutti i lavoratori della Meridional, pagare direttamente gli stipendi arretrati e valutare l'ipotesi di internalizzare il servizio di pulizie: sono i tre impegni che il Consiglio comunale chiede al policlinico San Matteo con un ordine del giorno votato all'unanimità al termine del Consiglio a cui hanno partecipato i 220 lavoratori dal 20 gennaio senza stipendio. «Per quelle che sono le mie competenze mi faccio garante per portare avanti queste proposte» rassicura il sindaco Depaoli. Il presidente del San Matteo Alessandro Moneta è soddisfatto dopo due ore di confronto: «Ci sono stati chiarimenti. Stiamo valutando a livello legale se è possibile che il policlinico liquidi gli stipendi dovuti al posto della Meridional. Sulle garanzia della riassunzione per tutti avremo un incontro domani (oggi, ndr) alla direzione territoriale del lavoro. Intanto abbiamo bloccato a Meridional la fattura di novembre che avrebbe dovuto essere liquidata a gennaio. Dall'azienda non abbiamo ancora avuto risposte sulle motivazioni del blocco agli stipendi, gli abbiamo concesso 15 giorni, non ancora scaduti, per fornircele. Meridional ha finora disertato tutti i tavoli di discussione. Nei prossimi giorni potrebbero esserci importanti novità». Giuseppe Polizzi (M5S) ha citato l'articolo 1676 del codice civile per ricordare che i lavoratori possono rivalersi sul committente (il San Matteo) nel caso l'appaltatore non paghi quanto dovuto, fino a un ammontare pari a quanto dovuto dal committente all'appaltatore. In sostanza, la proposta è che il San Matteo paghi direttamente gli stipendi utilizzando i soldi dei pagamenti bloccati alla Meridional. La fattura di novembre vale 362mila euro, il monte stipendi mensile dei lavoratori Meridional circa 200mila. Bloccata la fattura di novembre, è facile ipotizzare che nemmeno quelle di dicembre e gennaio saranno onorate. Si crea quindi un "tesoretto" che dovrebbe garantire il pagamento non solo degli stipendi di dicembre e gennaio, ma anche il trattamento di fine rapporto per i dipendenti. Dal 1° febbraio infatti Meridional non gestisce più le pulizie al policlinico, l'appalto è passato provvisoriamente a Consi Copra. Un'ipotesi alternativa al pagamento diretto la suggerisce ai lavoratori il consigliere Stefano Gorgoni: «Tempestate Meridional di decreti ingiuntivi finché un giudice non disponga il pignoramento delle somme bloccate dal San Matteo e le usi per pagarvi». La tensione tra policlinico e Meridional è palpabile: «Non ero presidente quando l'impresa ha vinto l'appalto, ma in questi anni Meridional è stata una disgrazia per il San Matteo. Abbiamo applicato un'infinità di penali, ora l'azienda non ha nemmeno passato al nuovo appaltatore la lista dei dipendenti per le assunzioni» racconta Moneta. Faldini (Cittadini per Cattaneo) invita Moneta a non chiudere tutti gli spiragli di trattativa con l'azienda per cercare una conciliazione, la risposta è «gli abbiamo lasciato aperte davvero troppe porte». C'è speranza per il futuro: «Una commissione tecnica ha lavorato mesi per decidere l'assegnazione dell'appalto, mi aspetto che Consi Copra lavori con serietà» dice Moneta. Un punto di arrivo nella travagliata relazione tra Meridional e policlinico si avrà il 5 marzo: il Tar si esprimerà sul ricorso presentato dall'azienda contro l'esclusione dall'ultima gara di appalto, ricorso dal quale era scaturita la sospensione dell'assegnazione dell'appalto che ha permesso a Meridional di continuare a gestire il servizio in proroga. Tra le incognite sulla testa dei lavoratori anche le condizioni di lavoro con la nuova impresa: Davide Ottini (Pd) ha ricordato la necessità di non diminuire le ore previste dai contratti. Riccardo Catenacci