Vidigulfo, ritornano i ladri di alberi

Per incentivare la popolazione all'ulteriore miglioramento della raccolta differenziata, il Comune integrato l'attrezzatura messa a disposizione degli orti comunali con un contenitore per il compostaggio domestico di rifiuti vegetali e organici. Il contenitore, della capacità di 400 litri, viene dato in comodato d'uso gratuito. Gli assegnatari che decideranno di fare il compostaggio, oltre a produrre concime naturale per le coltivazioni, potranno conferire lì anche i rifiuti delle abitazioni. VIDIGULFO Rubate, per ben due volte, un centinaio di piantine di querce che il Comune aveva da poco piantumato in via Padova. L'amministrazione sta valutando se sporgere denuncia contro ignoti per un episodio «di grave inciviltà», dice il sindaco Pietro Sfondrini che ancora non sa spiegarsi se si tratti di un atto vandalico o furto. Il danno, per le casse comunali, non è elevato, visto che le piantine sono state acquistate a prezzo calmierato dalla Guardia Forestale: ogni piccola quercia è costata 8 euro, una spesa complessiva di circa 800 euro, «la cifra non è ingente, visto che abbiamo interessato la Forestale, ma il danno sarebbe stato maggiore se avessimo acquistato le piante in un vivaio», spiega Sfondrini che da quasi tre anni sta cercando di incrementare le aree verdi di Vidigulfo, «paese che risulta tra i meno alberati della provincia». E Via Padova, zona residenziale di recente costruzione, poco distante dal cimitero, era una delle ultime strade dove piantumare. Quasi un mese e mezzo fa erano state piantate 50 querce, estirpate durante la notte. «Abbiamo di nuovo contattato la Forestale che ci ha messo ha disposizione un'altra cinquantina di piante – dice Sfondrini -. Ma dopo poco, si è verificato un secondo episodio». Sono state rubate altre 50 querce e sempre nelle ore notturne. «Tenteremo una terza volta – sottolinea il vicesindaco Andrea Galbarini – ma chiediamo alla popolazione, qualora dovesse notare movimenti sospetti, di segnalarli immediatamente al Comune. Si tratta di uno sgarbo alla comunità, per questo intendiamo potenziare il sistema di videosorveglianza». «Non ci aspettavamo un altro gesto tanto incivile – dice il sindaco -. L'intenzione dell'amministrazione è quella di sensibilizzare i cittadini sui temi ecologisti e di educare ad una maggiore attenzione all'ambiente. Siamo circondati dalle campagne, ma il nostro paese purtroppo non ha molto verde e negli ultimi anni abbiamo cercato di incrementarlo». Piantumate le vie Manenti e Brescia, la zona vicina all'area cani e i parchi, via Razzini, via Lombardini, dove sono state collocate un centinaio di piante, e la frazione di Vairano. (st.pr.)