Tour de force OltreVoghe Due gare in cinque giorni
VOGHERA Sabato in campo al Parisi, quattro giorni dopo in trasferta a Bra. E la domenica successiva ancora in trasferta a Rapallo. Febbraio di fuoco per l'OltreVoghe che anticipa a sabato (ore 14.30) la gara con il Valle d'Aosta e gioca mercoledì 18 febbraio il recupero della gara con il Bra, rinviata domenica scorsa per neve. L'anticipo della gara con il Valle d'Aosta è stato concordato per avere una giornata in più di riposo visto che entrambe le squadre (il Valle d'Aosta con la Caronnese) dovranno giocare mercoledì 18. All'andata, sul campo dei valdostani, era finita 1-0 per l'OltreVoghe, che proprio in quell'occasione aveva ritrovato i tre punti (dopo quattro giornate senza vittorie) grazie ad una gran rete di Poesio. In questo girone di ritorno la situazione dei rossoneri si presenta notevolmente diversa: nonostante il lungo stop forzato, infatti, i ragazzi di Visca godono ancora dell'entusiasmo che le ultime due vittorie, contro Caronnese e Pro Settimo e Eureka, hanno loro regalato, proiettandoli verso le zone più nobili della classifica. Fondamentale sarà mantenere alta la concentrazione e trovare i giusti stimoli, onde evitare il ripetersi d'indesiderati passi falsi come quelli in cui la squadra è incappato contro altre squadre di bassa classifica: l'Asti e, prima ancora, il Borgomanero. E' scontato, infatti, che i valdostani scenderanno in campo col coltello tra i denti, decisi a strappare il bottino pieno per rilanciarsi ulteriormente nella lotta salvezza. Il recupero col Bra, infine, potrebbe essere l'occasione per rivedere finalmente il difensore Matteo Celori, ormai giunto alla fine del percorso di recupero successivo all'intervento al menisco destro subìto ad inizio Gennaio. Il giocatore potrebbe già sottoporsi ad un primo test sabato disputando un tempo nella partita della Juniores, che potrebbe fornire informazioni importanti sulle su condizioni fisiche. Improbabile, invece, assistere al ritorno in campo dell'altro infortunato, Alessandro Bernazzani, prima degli inizi di Marzo. Alberto Antoniazzi