Garlasco, Martina Rondini dà buone vibrazioni

GARLASCO L'Ambrovit è un cantiere aperto e sabato, seppur con fatica, è tornata a vincere alla prima di ritorno in serie B2 femminile di volley. Non è stata una vittoria piena, ma ottenuta soffrendo e solo al tie break, sfruttando la marea di errori gratuiti prodotta da un volenteroso Acqui Terme, ma contava fermare la serie negativa e l'obiettivo è stato centrato. «C'è rammarico per aver buttato via un punto ed aver mancato la vittoria piena che era di certo alla nostra portata – riflette il tecnico, Stefano Mattioli –. Abbiamo commesso molti errori, in particolare nel terzo set dovevamo chiudere prima, avevamo la possibilità di farlo, ma alla fine abbiamo pagato caro gli errori cedendo la frazione alle nostre avversarie». E' stata la partita del debutto in maglia Ambrovit di Martina Rondini, schiacciatrice toscana ex Riso Scotti Pavia ed ex Gropello: «Martina non è ancora al top della condizione e, come le compagne, deve lavorare molto in queste settimane. Ma il suo inserimento ci permette di provare diverse varianti al nostro gioco. Soprattutto, credo che possa essere considerata a tendere un tassello futuro, per la squadra che costruiremo l'anno prossimo», spiega coach Mattioli e lo stesso discorso probabilmente varrà anche per Francesca Bettale, praticamente mai schierabile a causa di un infortunio. Fabio Babetto