Quando una fotografia si trasforma in solidarietà
VOGHERA Ventidue mostre, innumerevoli opere vendute, oltre diecimila euro raccolti per l'Unicef. Si può riassumere così, in poche ma significative cifre, l'impegno che da più di due anni la galleria "Spazio 53" di Voghera porta avanti per sostenere i progetti che la nota Onlus organizza in tutto il mondo a favore dei bambini. Una decisione presa un po' per caso ma che ha finito per diventare una regola di Arnaldo e Guido, i quali a chi espone da loro chiedono sempre di mettere a disposizione qualche opera per beneficienza: «Tutto è cominciato - ha raccontato Arnaldo Calanca- nel novembre del 2012, con la mostra di Francesco Bellesia. L'autore non voleva vendere per sè e ci chiese se non fosse possibile destinare il ricavato a qualche associazione. Noi pensavamo da un po' a questa possibilità e nel momento in cui ci è stato richiesto esplicitamente abbiamo colto la palla al balzo: abbiamo scelto l'Unicef perchè è un'associazione internazionale molto trasparente e di mostra in mostra siamo riusciti a donare sempre qualcosa». Con l'appena conclusa mostra di Erminio Annunzi, poi, lo "Spazio 53" ha superato sè stesso: «Le foto (oggettivamente molto belle) sono piaciute tantissimo- ha continuato Calanca- e dal momento che l'autore le aveva messe tutte a disposizione per la beneficienza siamo riusciti a consegnare all'Unicef ben 2100 euro, l'equivalente di ventuno scatti venduti. «Per noi - ha commentato la presidentessa dell'Unicef Paola Penna- ogni euro è importante perchè aiuta a finanziare un numero enorme di progetti in ogni angolo del mondo. Da parte mia e da parte di tutti i bambini che aiutiamo, quindi, non posso che ringraziare "Spazio 53" e tutti i vogheresi che, in questi anni, ci hanno offerto il loro sostegno». Serena Simula