Senza Titolo

In vista di Expo 2015, che aprirà i battenti il 1º maggio, tutte le regioni italiane si stanno inventando iniziative per valorizzare i propri territori, nella speranza di intercettare il maggior numero di quei famosi venti milioni di visitatori che, si dice e, soprattutto, si spera, arriveranno a Milano. Anche la nostra provincia si è data da fare ideando iniziative di una certa originalità e rilevanza. Bene, però, adesso, basta così! Fermiamoci finché siamo in tempo! Infatti, se, per caso, a qualche visitatore di Expo venisse davvero in mente di venire dalle nostre parti, nel vedere le nostre strade da Terzo Mondo (senza offesa per i Paesi in via di sviluppo) ne resterebbe sconvolto; fuggirebbe via per non tornarvi mai più, con il risultato che ne avremmo un terribile danno di immagine a livello nazionale ed internazionale. Vale anche per gli altri lombardi? No! Per chissà per quale strana ragione, le strade delle altre provincie lombarde sono quasi perfette! Solo nella nostra presentano voragini imbarazzanti, hanno l'asfalto che si sgretola alle prime piogge, non hanno la segnaletica orizzontale. Eppure tutte le provincie dovrebbero avere problemi di bilancio e scarsità di risorse economiche... Forse noi pavesi abbiamo qualche fattore climatico che ci penalizza. Sarà l'aria? Sarà l'acqua? Sarà che da noi, più che altrove, non ci sono più le mezze stagioni? Una cosa è certa: non si può andare avanti così, a prescindere da Expo 2015. Qualcuno dirà: ecco il solito forzaitaliota o grillino che se la prende con la giunta Pd di Bosone & c. Chiunque mi conosca un po' sa che avrei scritto le stesse cose anche se ci fosse stato ancora Poma o Beretta. Ma allora che fare? Ecco qualche suggerimento: provare a chiedere come fanno le altre provincie ad avere strade quasi perfette, oppure chiedere lo stato di calamità naturale permanente, oppure ancora chiedere che alla Provincia di Pavia venga riconosciuto uno status istituzionale del tutto particolare; una sorta di statuto speciale come hanno le provincie di Trento e Bolzano. Potremmo chiedere che ci venga dato lo status di Provincia "a sfiga speciale" (mi scuso per il francesismo). Piero Costa Belgioioso