San Matteo, rapinato il denaro dei ticket
Ubriaco finisce al pronto soccorso. Un uomo di 36 anni, la scorsa notte, è stato caricato in ambulanza dal personale del 118 in viale Montegrappa. Trasportato in pronto soccorso è stato trattenuto in osservazione ed è stato dimesso in poche ore. Per fortuna le sue condizioni non sono gravi. La vicenda è avvenuta la scorsa notte. L'uomo era in discoteca e, all'uscita, si è sentito male. E' stato subito soccorso dagli amici che hanno poi chiesto l'intervento del personale del 118. Il 36enne aveva solamente bevuto troppo. di Adriano Agatti wPAVIA Affrontato e rapinato da uomini armati di pistola all'uscita del San Matteo. Riccardo Boera, un uomo di 48 anni che abita in provincia di Milano, aveva appena ritirato il denaro del punto amaranto del San Matteo. Circa diecimila euro custoditi all'interno di un trolley oltre a quattrocento euro che teneva dentro il suo portafoglio. Una rapina che, per fortuna, non ha provocato feriti. Sul posto è intervenuta la polizia ma, per il momento, non ci sono tracce dei rapinatori. I due banditi sono fuggiti a bordo di un Fiorino che, poco dopo, è stato ritrovato parcheggiato sempre vicino al San Matteo. I banditi hanno lasciato la città a bordo di un'auto «pulita» che nessuno ha visto. Le indagini sono in corso. Ecco la ricostruzione della rapina messa a segno l'altro pomeriggio a poche decina di metri dall'ingresso di Strada Campeggi. Riccardo Boera è entrato in ospedale al volante della sua automobile. E' dipendente di una ditta che ha il compito di prelevare il denaro dei punti amaranto, gli speciali contenitori dove vengono versati i pagamenti dei ticket per visite e prestazioni sanitarie. Lui doveva ritirare il denaro e versarlo in banca. Lo ha fatto e ha riposto, come faceva di solito, i soldi all'interno di un trolley. Ma i rapinatori erano in agguato e conoscevano molto bene i suoi movimenti. Forse lo hanno seguito sino all'ingresso in ospedale e lo hanno atteso all'uscita in Strada Campeggi. L'uomo è risalito al volante della sua automobile ed è uscito dal varco di Strada Campeggi 8 (lì c'è la portineria) per completare il lavoro. Ma non ne ha avuto il tempo. Due uomini armati di pistola e con i volti coperti da passamontagna sono scesi da un furgone e si sono avvicinati all'automobile di Riccardo Boera. Con le armi hanno rotto il finestrino e il lunotto della vettura. «E' una rapina – ha detto – dammi subito i soldi». Il bandito ha preso il trolley che conteneva il denaro dei tickets e, non soddisfatto del bottino, si è fatto anche consegnare i soldi che Boera custodiva all'interno del suo portafoglio. Un bottino complessivo che ammonta a circa diecimila euro. I due banditi sono risaliti al volante del Fiorino e si sono allontanati a tutta velocità. Hanno percorso poche centinaia di metri e, sempre vicino all'ospedale, hanno effettuato il cambio auto. Poi la fuga forse in tangenziale. L'allarme è scattato in pochi istanti e, in Strada Campeggi, sono arrivati gli uomini della squadra volante della questura. Hanno iniziato i primi accertamenti raccogliendo le informazioni dalla stessa vittima. Inutile la caccia ai due banditi che potrebbero aver ottenuto le informazioni da un basista.