L'ateneo garantisce l'interprestito

PAVIA Il servizio di interprestito bibliotecario sarà garantito fino al 30 giugno dall'Università degli studi di Pavia. I Sistemi bibliotecari di Pavese, Lomellina e Oltrepo potranno usufruire ancora gratuitamente del programma gestionale Fluxus e del progetto Catalogo unico pavese, ma l'ateneo ha già anticipato che non ci saranno altre proroghe. «Per evitare che ci siano in futuro spiacevoli difficoltà – scrivono dall'Università – riteniamo urgente avviare un confronto per definire le condizioni del rinnovo». La lettera è stata inviata al vice presidente della Provincia, Milena D'Imperio, e ai presidenti e ai direttori dei tre sistemi provinciali di interprestito. La contromossa è l'approvazione di un documento per la costituzione di una delegazione unica pavese (Provincia e i Comuni di Pavia, Mortara e di Voghera, capofila di Sistemi bibliotecari) per un colloquio con l'assessorato regionale alla Cultura sui temi, tuttora lacunosi, delle deleghe e dei trasferimenti finanziari. Il Catalogo unico pavese, servizio gestito dall'Università di Pavia, cui aderiscono circa 130 biblioteche presenti sul territorio provinciale, si può consultare tramite il sito OpenWeb.