Il Ghislieri nomina Gian Arturo Ferrari nuovo presidente
di Maria Grazia Piccaluga wPAVIA Dal 1963 al 1967 è stato alunno del collegio Ghislieri. Ora il professor Gian Arturo Ferrari, esponente di primo piano dell'editoria italiana e internazionale, ci torna come presidente. Ieri mattina il consiglio di amministrazione della fondazione l'ha eletto all'unanimità alla guida dello storico collegio universitario. Ferrari succede al professor Carlo Bernasconi, scomparso lo scorso settembre dopo oltre 31 anni di presidenza. «Sono molto contento, onorato e anche commosso per questa nomina – ha dichiarato Gian Arturo Ferrari – Contento e onorato perché potrò portare la mia esperienza e il mio contributo in una realtà culturale prestigiosa come il Ghislieri dove si coltivano merito e talento e che negli anni, anzi nei secoli, non ha mai tradito la sua identità. Commosso perché in Collegio ho passato anni bellissimi, in un momento storico certo complesso e tumultuoso, ma ricco di stimoli. Molto di quello che sono diventato lo devo al Collegio e all'esperienza educativa che mi ha plasmato». Gian Arturo Ferrari, classe 1944, è originario di Gallarate, nel Varesotto. Alunno del Collegio Ghislieri alla vigilia del Sessantotto, si è laureato in Lettere Classiche all'Università di Pavia. Dopo la laurea ha seguito per un certo tempo una vita su un doppio binario. Da un lato l'insegnamento universitario come professore di Storia del Pensiero Scientifico, sempre all'Università di Pavia. Dall'altro l'apprendistato editoriale, prima con Edoardo Macorini alla Est Mondadori, poi per un decennio come stretto collaboratore di Paolo Boringhieri. Editor della Saggistica Mondadori nel 1984, direttore dei Libri Rizzoli nel 1986, Ferrari è rientrato in Mondadori due anni più tardi. Il 1989 la scelta definitiva: l'editoria libraria diventa l'unica passione da coltivare. Ferrari proprio in quell'anno si è dimesso dall'Università. Direttore dei Libri Mondadori nei primi anni Novanta, è stato dal 1997 al 2009 direttore generale della divisione Libri Mondadori, che comprendeva, oltre a Mondadori, Einaudi, Electa, Sperling &Kupfer;, Edumond e più tardi, Piemme. Dal 2010 al 2014 ha presieduto il Centro per il libro e la lettura, presso il Ministero per i Beni e le Attività culturali. Dal 2012 è editorialista del Corriere della Sera. Da gennaio 2015 è vicepresidente di Mondadori Libri. Da ieri mattina è anche presidente della fondazione collegio Ghislieri di Pavia, storico collegio universitario di merito fondato da San Pio V nel 1567, insignito dell'Alto Patronato del Presidente della Repubblica.