Progetto teleriscaldamento il 20 l'assemblea di As decide
MORTARA Teleriscaldamento: il consiglio di amministrazione di As Mortara ha approvato all'unanimità il progetto dell'impianto con caldaia a pellet, da realizzare nell'area As di via Tiziano Vecellio, sulla circonvallazione, con un investimento di un milione e 200 mila euro. «Venerdì 20 febbraio – dice il presidente di As Simone Ciaramella - il progetto andrà al voto dell'assemblea. Il via libera dell'assemblea è preliminare e indispensabile per avviare la richiesta dei finanziamenti: sei mesi fa, infatti, il progetto è stato ammesso ai contributi del Gestore Servizi energetici. Produrrà acqua calda per riscaldare il polo scolastico di via dell'Arbogna, con le piscine comunali e il palazzetto dello sport. «Per il momento, non sarà al servizio anche dei privati – ribadisce Ciaramella – ma in futuro non si esclude di estendere i destinatari». L'impianto potrebbe essere realizzato entro la fine dell'anno, collettando i diversi edifici. L'obiettivo è risparmiare sui costi per il riscaldamento di strutture pubbliche, che potrebbero essere riqualificate successivamente per sfruttare meglio il calore ricevuto con il teleriscaldamento. Si era già parlato anni fa di realizzare un impianto di teleriscaldamento a Mortara, riutilizzando un motore cogenerativo nell'area dell'ex stabilimento Marzotto di via Lomellina. Ma l'ipotesi era tramontata per i costi troppi alti di un'alimentazione esclusivamente a gas metano e cinque anni fa la soluzione ex Marzotto era definitivamente tramontata. La società nata per gestire l'impianto, la Tre, aveva però gestito l'installazione di pannelli solari fotovoltaici su strutture pubbliche a Mortara, come le scuole medie ed elementari e l'ex pretura.(a.m.)