«In un mese 27 furti, così non si può andare avanti»
CODEVILLA Tutto esaurito in biblioteca per l'incontro sui temi della sicurezza, organizzato dall'associazione culturale «Codevilla attiva». C'erano anche amministratori comunali Torrazza Coste, Retorbido e Voghera. «Preso atto dell'incremento dei reati contro il patrimonio, 27 furti dall'inizio di dicembre, tra colpi tentati e portati a termine, a fronte di una popolazione di poco più di 1.000 abitanti, quindi circa 400 famiglie per una percentuale del 7% in due mesi, Codevilla non può essere considerata "un'isola felice" – ha ribadito il consigliere comunale di minoranza Marco Dapiaggi, moderatore del convegno – La microcriminalità ha spostato i suoi interessi dalle città anche alle piccole realtà, e questo rende necessario l'incremento delle risorse per la sicurezza». Il vicequestore Mauro Zampiero, comandante del commissariato di Voghera, ha illustrato l'attività e i risultati recentemente ottenuti nello specifico settore, che hanno consentito di assicurare alla giustizia alcuni ladri resisi responsabili di furti in zona. Sono stati arrestati a Lodi, in conseguenza dello scambio di informazioni avvenuto tra le forze di polizia e della collaborazione anche con carabinieri e polizia municipale. L'ispettore del commissariato di Voghera, Adolfo Bonforte, ha suggerito quanto sia indispensabile sporgere denuncia in seguito al reato subìto per consentire di avviare le procedure al fine di far individuare e punire gli autori. Per concludere, l'associazione «Codevilla attiva» ha proposto di realizzare, in collaborazione con la polizia, una brochure riepilogativa di tali condotte «virtuose», compendiando tale documento con l'indicazione dei numeri utili per segnalare, anche in anticipo, le anomale circostanze che vengono notate nel paese. Gianluca Giaconia