«Ora a San Rocco, ma speriamo sempre nel Sociale»
VOGHERA I palchi ci sono, la buona volontà anche. Dopo l'annuncio del sindaco Carlo Barbieri, il recupero del Teatro Sociale non è mai sembrato così vicino. Eppure la strada per ottenere i 5 milioni di euro che servono per sistemarlo è ancora lunga e nel frattempo pubblico e privato non possono che sostenere in vari modi gli altri due teatri della città, entrambi in una situazione non troppo rosea. Così, pochi giorni dopo lo stanziamento da parte del comune dei fondi per la realizzazione di una rassegna cinematografica a prezzo ridotto dedicata ai ragazzi all'Arlecchino, il Rotary Club e l'associazione «Chi è di scena» hanno scelto il San Rocco (e non il teatro Arlecchino come annunciato erroneamente ieri sul nostro giornale) per la rassegna teatrale «Teatr'insieme», organizzata anche questa in collaborazione con l'assessorato cultura. «In questo momento di oggettiva difficoltà - ha spiegato l'assessore Marina Azzaretti- come comune cerchiamo di accontentare tutti, scegliendo l'uno o l'altro dei due teatri cittadini a seconda dei budget a disposizione e delle esigenze dei diversi progetti». Nel 2016, però, le cose potrebbero cambiare: «L'anno prossimo la Cariplo assegnerà nuovamente alla provincia di Pavia i 7 milioni di euro del bando straordinario destinato a sostenere progetti strutturali per interventi emblematici (lo stesso tipo di intervento che cinque anni fa ci ha permesso di restaurare il Duomo) e se saremo capaci di presentare un progetto davvero competitivo non è detto che quei soldi non possano essere assegnati proprio al nostro teatro. Sono profondamente convinta che se riusciremo a riaccendere i riflettori del Sociale, tutta la nostra città potrà ritrovare nuova luce». (s. sim.)