Inail, 41 milioni per la sicurezza

PAVIA Inail, l'istituto nazionale per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro, ha organizzato un seminario di approfondimento ieri pomeriggio nella sede pavese di Confindustria per spiegare ai molti imprenditori intervenuti le novità per il 2015 nelle modalità di pagamento del premio assicurativo obbligatorio per tutte le aziende. Oltre ai tecnicismi su basi di calcolo dei premi, addizionali e riduzioni, durante l'incontro ha avuto grande rilevanza il tema della prevenzione degli infortuni. «Abbiamo la finalità di tutelare il lavoratore» ha spiegato la direttrice dell'Inail a Pavia e Lodi, Maria Aurelia Lavore, introducendo gli interventi dei funzionari dell'ente. Le statistiche indicano, fortunatamente, una progressiva riduzione del numero degli infortuni, Inail incentiva gli investimenti delle aziende sulla sicurezza lanciando la quarta edizione del bando Isi. Sul piatto ci sono 267 milioni di euro, 41 per la Lombardia, con cui verranno co-finanziati progetti indirizzati al «Miglioramento dei livelli di salute e sicurezza sul lavoro». Le imprese (ma solo quelle che non hanno ricevuto contributi nelle precedenti edizioni del bando, partito nel 2010) possono presentare un solo progetto, per una sola unità produttiva, riguardante un progetto di investimento o l'adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale. I progetti verranno valutati secondo una graduatoria (ad esempio, punteggi più alti saranno assegnati alle imprese attive nei settori più rischiosi come agricoltura e edilizia), ai vincitori andrà un finanziamento che copre il 65% dei costi. Il massimale erogabile per ogni intervento è di 130mila euro, alle imprese con meno di 50 dipendenti non si applica il limite minimo di 5000 euro. Complessivamente, il bando Isi dalla sua creazione ha distribuito più di un miliardo di euro. «In passato la soglia di contribuzione da parte dell'Inail era del 50%, questo vuol dire che in totale con questo bando sono stati messi in moto investimenti per un importo di circa 2 miliardi» ha spiegato durante l'incontro la direttrice Maria Aurelia Lavore. Riccardo Catenacci