CasaPound e antagonisti Cortei a rischio disordini
di Linda Lucini wPAVIA Si annuncia un pomeriggio pieno di tensione quello di domani in città e il sindaco si dice «preoccupato per l'ordine pubblico di fronte a due manifestazioni contrapposte che rischiano di porte violenze e scontri in città». La tensione è già alta al punto che le forze dell'ordine sono in piena allerta e in procura hanno deciso di intensificare le presenze per essere pronti d ogni evenienza. La prefettura ieri mattina ha infatti autorizzato entrambi i cortei sia quello di estrema destra dei militanti di CasaPound sia la contro-manifestazione dell'area antagonista. Nonostante la preoccupazione espressa dal Comune in prefettura per due cortei «che rischiano di portare per le vie di Pavia scene molto simili a quelle viste a Cremona», l'unica misura che è stata decisa è stata quella di assicurare due percorsi diversi per cercare di evitare ogni contatto tra i manifestanti dei due opposti schieramenti. Il Comitato per l'Ordine e la Sicurezza in prefettura ha dato anche l'autorizzazione al presidio in piazza del Municipio indetto per le ore 17 dal comitato provinciale antifascista al quale parteciperà anche il sindaco Massimo Depaoli e la giunta. Anche CasaPound aveva fissato il ritrovo per la fiaccolata regionale in ricordo delle foibe alle 18 sotto palazzo Mezzabarba, ma il concentramento dei militanti di estrema destra verrà spostato. I percorsi dei cortei sono stati già studiati ieri pomeriggio in una riunione in procura, ma saranno resi noti solo oggi. Centri sociali e movimento antagonista sui loro siti fanno appello a «un'ampia mobilitazione affinché venga impedito a CasaPound di marciare questo sabato». «È intollerabile che picchiatori fascisti di tutta la regione – si legge sul sito di MovimentoPavia.org – possano sfilare tranquillamente per le vie del centro cittadino. Nessuna agibilità politica deve essere concessa a questi xenofobi, omofobi, seminatori d'odio». Contro la sfilata per le foibe di CasaPound prende posizione anche l'Anpi che si rivolge a tutti i cittadini antifascisti perchè siano presenti al presidio sotto il Mezzabarba: «Serve una mobilitazione capillare ed efficace, quale è necessaria per sbarrare la strada al nuovo fascismo, in qualunque forma esso si esprima». Il consigliere comunale Giuseppe Polizzi (M5S) sottolinea che «Casapound è una organizzazione simpatizzante del fascismo e che ne interpreta gli ideali» e in una lettera chiede al Comune di adoperarsi presso la questura affinché la manifestazione sia limita alle vie non centrali e chiede azioni volte a garantire la sicurezza dei cittadini pavesi. Per Gianmarco Centinaio, senatore della Lega, «il sindaco dovrebbe garantire che la manifestazione si svolga in assoluta sicurezza, tutelando i cittadini, e non indire una contromanifestazione».