Neve in arrivo, da oggi è allarme sulle strade
«Nonostante le risorse più contenute rispetto agli anni scorsi, siamo pronti a fare la nostra parte». Il presidente della Provincia, Daniele Bosone, rassicura i sindaci: «Faremo come sempre il possibile per limitare al minimo i disagi, in caso di neve. Molto, naturalmente, dipenderà dall'intensità delle precipitazioni. Sono comunque 500 i volontari operativi pronti a scendere in campo, quasi 150 mezzi sgombraneve. Gli interventi sono previsto soprattutto sulle tratte prinicipali e non potremmo fare altrimenti visto che abbiamo circa 2000 chilometri di strade». Il presidente della Provincia raccomanda, in caso di forti nevicate «di non usare la macchina se non proprio strettamente necessario». Inoltre, se proprio dovesse scattare un'emergenza vera e propria, è pronto il piano «per la chiusura delle scuole e delle strade più a rischio». In tutto sono pronti ad essere usati «237 mezzi fra sgombraneve e spargisale, 2300 i chili di sale». di Giovanni Scarpa wPAVIA Scatta l'allarme neve fra oggi e domani su tutta il territorio provinciale. Un'intensa perturbazione potrebbe portare a forti nevicate soprattutto fra questa sera e domani, anche se già da questa mattina i fiocchi potrebbero fare la loro comparsa. «La situazione però è in costante evoluzione, anche se ci aspettiamo fino anche a 50 centimetri nell'Oltrepo orientale» spiega il meteorologo Tommaso Grieco. Più moderati invece i fenomeni invece nel Pavese, dove la coltre bianca potrebbe arrivare al massimo fino a 10-15 centimetri, e in Lomellina nord occidentale (5-10 centimetri). «L'incertezza dipende soprattutto dal vortice ciclonico che in queste ore si trova nell'Italia centrale – sottolinea Grieco –. Bisognerà capire cosa farà. Fino ad allora, il quadro resta molto incerto». Di sicuro il tempo sarà brutto: «Un ruolo fondamentale lo giocherà la temperatura, ieri piuttosto alta rispetto alla media». Insomma, se oggi e soprattutto domani il termometro si abbassa sensibilmente, la neve anche abbondante non mancherà. Anche se, inzialmente, si potrebbe partire con la pioggia per poi trasformarsi in nevischio e quindi in neve vera e propria. Le ore più a rischio? «Questa sera e le prime ore di domani – ipotizza il meteorologo –. Poi migliora. E per sabato e domenica tornerà il sole». Ma, in provincia di Pavia, potrebbe arrivare un'altra emergenza, cioè la nebbia. «Se rimangono anche solo una decina di centrimetri sul terreno – afferma il meteorologo – nel week end le parti più pianeggianti potrebbero essere interessate questo fenomeno soprattutto nelle ore serali e in quelle del mattino». Quello che comunque preoccupa di più per le prossime 26-48 ore è la neve. I Comuni, soprattutto di Oltrepo e Basso Pavese, sono già stati allertati. «Noi siamo pronti con i nostri mezzi per pulire le nostre strade – assicura il sindaco di San Zenone, Eugenio Tartanelli –. Con l'Unione (cioè insieme a Spessa, ndr) abbiamo appaltato i lavori di sgombero ad una ditta specializzata. Inoltre, abbiamo pronto un gruppo di volontari per spazzare i marciapiedi». Insomma il piano-neve nei Comuni è pronto per fronteggiare qualunque evenienza, o quasi. Ma la vera preoccupazione è un'altra. «L'amministrazione provinciale – rivela il sindaco di San Zenone – ci ha scritto qualche tempo fa proprio a proposito di una possibile emergenza neve, spiegando che per mancanza di fondi non sanno se garantiranno il servizio. Visto che le strade più importanti sono provinciali, ci auguriamo davvero che questo non accada, altrimenti il rischio è di paralisi totale. Anche per noi, qui in paese. La strada che taglia in due San Zenone, via Ponti, è provinciale. Spero davvero non sia così. Lo scorso anno non c'erano stati problemi, i mezzi spazzaneve erano passati quando ce ne era stato bisogno. Anche Pavia si prepara all'emergenza. «Abbiamo già iniziato a spargere il sale sulle strade – dice l'assessore alla Polizia locale Giuliano Ruffinazzi –. Questa mattina, se nevicherà abbastanza, sono pronti ad entrare in azione sulle strade principali anche gli spazzaneve».