Stradella, investita da auto pirata

di Donatella Zorzetto wSTRADELLA È stata investita da un'auto pirata mentre stava attraversando la strada insieme a un'amica. La ragazza, E. M. di 17 anni, è finita all'ospedale con lievi contusioni; l'autista, a bordo di una "Lancia Y", non si è fermato. Ma è stato identificato quasi subito dai carabinieri di Stradella: si tratta di un impiegato residente a Stradella. L'uomo avrebbe riferito ai militari di non essersi accorto di quanto era accaduto. È stato denunciato per omissione di soccorso. L'incidente stradale si è verificato ieri verso le 14 in via Primo Maggio. Secondo la ricostruzione dei fatti operata dai militari della compagnia di Stradella, sembra che la giovane a quell'ora si trovasse sul posto con una coetanea: insieme, le due ragazzine stavano percorrendo via Primo Maggio, nei pressi della ferrovia. Erano quasi le 14 quando, nella stessa via, stava arrivando una "Lancia Y" guidata da un uomo. Da quanto risulta le due amiche hanno attraversato la strada sulle strisce pedonali, quanto l'automobilista ha tirato diritto. Mentre l'amica è riuscita ad arrivare dall'altra parte della via, E.M. non ce l'ha fatta: la "Lancia" l'ha urtata, probabilmente con lo specchietto, lasciandola sull'asfalto dolorante. L'automobilista non si è fermato: si è volatilizzato in pochi secondi senza lasciare traccia. La 17enne è stata subito soccorsa. Qualcuno ha chiesto l'intervento di un'ambulanza, che dopo pochi minuti è giunta sul posto. E.M. è stata portata al Pronto soccorso dell'ospedale di Stradella, dove i medici l'hanno subito sottoposta agli accertamenti del caso. Da quanto risulta, la ragazza avrebbe riportato contusioni guaribili in 5 giorni. Intanto, sulla base delle testimonianze raccolte sul luogo dell'incidente, i carabinieri si sono messi alla ricerca dell'auto pirata. E, proprio grazie alle indicazioni ricevute dai testimoni sul tipo di vettura e sul colore della medesima, gli uomini dell'Arma sono riusciti a risalire al proprietario, che in quel caso era anche conducente. Si tratta di un impiegato che risiede in città. L'uomo, contattato dai carabinieri, si sarebbe mostrato anche sorpreso, sostenendo di non essersi accorto di nulla: non avrebbe visto la ragazza nell'atto di attraversare la strada, impegnare le strisce pedonali, e per questo avrebbe continuato la sua corsa fino a destinazione. Quindi dovrà rispondere di omissione di soccorso, e rischia una denuncia per lesioni da parte della famiglia della minorenne.