Fiera, tariffe in aumento per gli stand alimentari

di Roberto Lodigiani wVOGHERA Fiera 2015 più cara per gli espositori di prodotti alimentari. L'amministrazione comunale ha deciso, infatti, di equiparare le tariffe per l'occupazione di suolo pubblico: il costo al metro quadro sarà di 35 euro per tutti gli standisti, mentre fino alla scorsa edizione gli alimentaristi ne spendevano 30, contro i 35 dei colleghi che proponevano altri generi. In sostanza, per uno stand dalle dimensioni minime di dodici metri, si dovranno sborsare 420 euro, per uno maxi di 40 metri la spesa sarà di 1400 euro. «L'adeguamento – spiega Alida Battistella, assessore a commercio, fiere e mercati – è stato deciso per una questione di equità e di copertura dei costi». Lo scorso anno, il numero degli stand di generi alimentari (30) era quasi equivalente agli altri (35). La giunta Barbieri ha già cominciato a ragionare sulla nuova Sensia, la 633ª della serie. Regia organizzativa ancora affidata all'assessorato al commercio e al comandante della polizia locale, Giuseppe Calcaterra che ormai può considerarsi un veterano della rassegna primaverile, la più importante della città e nell'èlite delle fiere storiche regionali, con le sue origini che affondano nel lontano Medioevo. La formula ricalcherà quella degli ultimi due anni, con lo sguardo proiettato sempre all'Expo e un budget confermato di 205mila euro. La Sensia 2015 si svolgerà da venerdì 15 (giorno dell'Ascensione) a domenica 17 maggio, quando potrebbe verificarsi una scomoda e problematica concomitanza con il voto per le Comunali. A Palazzo Gounela, proprio per questo, sperano che l'election day slitti al 24. ©RIPRODUZIONE RISERVATA