Gli scatti in bianco e nero di Moggio da sabato a Spazio 53
VOGHERA Due corpi perfetti, dalle linee morbide e armoniose. Una scenografia scarna, fredda, geometrica e due sole luci, una per il fondo e una per il soggetto. Nasce così, dalla combinazione di questi semplici elementi, la serie di scatti che compongono la mostra fotografica "In luce" dell'autore varesino Marco Moggio, da sabato alla galleria "Spazio 53" di Voghera. Questo particolare lavoro, rigorosamente in bianco e nero e stampato su carta cotone per valorizzare i giochi d'esposizione, nasce dal desiderio dell'artista di avvicinarsi ai suoi maestri: «Da qualche tempo – ha raccontato Moggio – non trovavo nulla di nuovo che mi emozionasse quanto avevano fatto agli inizi della mia carriera le foto di Jeanloup Sieff e Irving Penn, così ho deciso di provare io stesso a interpretare una fotografia che, come ingrediente principale, utilizzasse la luce. All'inizio è stato un gioco, un esperimento divertente per ripercorrere le esperienze visive inconspevolmente acquisite nel corso degli anni. Dopo i primi scatti, quando ancora non avevo le idee chiare, mi sono accorto della possibilità di realizzare una serie di immagini in grado di convivere una accanto all'altra, condividendo alcune regole ben precise che stavano imponendo al lavoro un certo rigore. Vincoli precisi che hanno alla fine costituito un vero e proprio metodo, obbligandomi a progettare con perizia ogni foto: due sole luci, pose sempre alla stessa distanza dalla fotocamera e la costante presenza nera del monolite, oscuro sostegno dei due interpreti, isolati in un luogo senza confini, immortalati in un attimo eterno dallo scatto fotografico». Il risultato è una serie di immagini senza tempo né spazio, in cui l'armonia del corpo umano si confronta (e si scontra) con la gelida geometria della scenografia in un magistrale gioco di luci ed ombre. La mostra, che verrà inaugurata sabato pomeriggio alle 17.30 alla presenza dell'autore e del critico d'arte Renzo Basora, sarà visitabile fino al 28 febbraio (dal martedì al sabato dalle 9.30 alle 12 e dalle 16 alle 19, domenica e lunedì su appuntamento) e una parte del ricavato dalla vendita sarà destinato all'Unicef. L'ingresso è libero.