Acquedotto e sprechi, è polemica

CASTEGGIO Qualche problema per la «tenuta» della rete idrica, anche se la situazione non è così precaria come in altre realtà. Recentemente sono stati effettuati interventi in via Bernini (più volte) e in via Vigorelli. La questione è approdata anche in Consiglio comunale, su richiesta della consigliera di minoranza Giuliana La Cognata: «Chiedo di sapere quali sono i risultati delle analisi condotte sull'acqua potabile, sia per avere informazioni circa la qualità della nostra acqua sia per sapere se esista un'analisi delle perdite del nostro acquedotto che, stando ai miei dati, ammontano a circa il 25% dell'acqua totale che vi transita». «Inoltre - ha aggiunto La Cognata - vorrei sapere quale sia la situazione delle falde acquifere (quella principale Casteggio la condivide con Montebello) che già una decina d'anni fa avevano evidenziato un abbassamento di circa 1,5 metri». Tanti interrogativi proposti nel nome della pubblica utilità, ai quali le risposte sono giunte da Andrea Mussi, assessore ai lavori pubblici: «Vengono effettuate regolarmente analisi sia dall'Asl che anche dall'ente gestore, cioè l'Asm, mentre riguardo alla manutenzione posso dire che sulle intercapedini dell'impianto di strada Madonna sono già stati effettuati degli interventi. Non ritengo esatto il dato relativo alle perdite di acqua, che sarebbero pari al 25%; sicuramente sussistono delle problematiche, ma certo non di tale entità. Qui stiamo parlando di una quantità d'acqua davvero enorme, la dispersione della quale andrebbe a causare negli anni, sia alla rete viaria che alla rete fognaria, danni che non sarebbe possibile ignorare». Tutte considerazioni precise e puntuali, mancanti, però, dell'unico dato fondamentale: quello relativo all'effettivo ammontare delle perdite alla rete idrica casteggiana. Alberto Antoniazzi