Passaggio a livello assalito dai vandali

ZINASCO Atti vandalici al passaggio a livello di Zinasco. In un mese gli episodi si sono ripetuti sette volte, coinvolgendo 40 treni. Sono i convogli che percorrono la linea Pavia-Alessandria che, a causa dei danni riportati alle apparecchiature, sono costretti a lunghi ritardi. I vandali finora hanno agito tra le 18 e le 19, mettendo in difficoltà i tanti pendolari che quotidianamente utilizzano questa tratta. Rfi fa sapere che ha provveduto a sporgere denuncia contro ignoti ai carabinieri di Pavia. «Rete Ferroviaria Italiana – spiegano – è in costante contatto con le forze dell'ordine del territorio per supportare le attività di contrasto a questo fenomeno che crea gravi disagi ai viaggiatori». È probabile che ad agire sia stata una banda di teppisti che ripetutamente si accanisce sul passaggio a livello che si trova a Zinasco, sulla strada che porta a Gropello Cairoli. I vandali hanno distrutto le cassette che contengono gli apparati per il controllo dei passaggi a livello, hanno sradicato i trasformatori, hanno divelto le prese e i cavi elettrici. Insomma hanno mandato in tilt l'impianto con la conseguenza del blocco del traffico ferroviario, come prevedono i rigorosi protocolli sulla sicurezza. Una serie di danni che finiscono inevitabilmente di coinvolgere i tanti utenti che viaggiano su questa linea per lavoro e che, proprio nel tardo pomeriggio, orario di rientro a casa, sono obbligati a subire forti ritardi. Ma gli atti vandalici non si limitano ai giorni feriali. L'ultimo caso è infatti accaduto domenica pomeriggio. «Sono 40 i treni che hanno registrato ritardi dall'inizio dell'anno – sottolineano le Ferrovie –. Le conseguenze di questi gesti incivili si riflettono sulla regolarità della circolazione ferroviaria. Infatti, il malfunzionamento degli impianti fa scattare un particolare protocollo di sicurezza che prevede lo stop al traffico. È necessario procedere ad una serie di controlli, e si è obbligati a far intervenire personale ferroviario o le forze dell'ordine». Si deve quindi procedere alla sistemazione dell'impianto e al ripristino dell'apparecchiatura che regola il passaggio a livello. «Solo quando viene accertato che la situazione sia rientrata nella normalità, i treni possono ripartire – chiariscono dalle Ferrovie –. Ma possono procedere solo a velocità molto ridotta con inevitabili ritardi sulla marcia dei treno». Il sindaco di Zinasco, Massimo Nascimbene, fa sapere che nei giorni scorsi i vandali avevano agito anche in stazione, staccando un filo elettrico posto a quattro metri di altezza. «Non sapevamo nulla degli episodi che hanno riguardato il passaggio a livello, nessuna segnalazione è stata fatta agli uomini della polizia locale – dice Nascimebene – ma abbiamo avvertito i carabinieri di Gropello dei danni alla stazione, avvenuti un paio di settimane fa. Si tratta di comportamenti incivili che danneggiano l'intera cittadinanza». Stefania Prato