Niente critiche sui social L'ordine per i dipendenti
PAVIA Niente social network per i dipendenti comunali, se Facebook o Twitter vengano utilizzati per esprimere giudizi offensivi nei confronti dell'ente di appartenenza. La prescrizione fa parte del codice di comportamento dei dipendenti pubblici adottato dal Comune di Pavia e pubblicato sul suo sito. All'articolo 12, infatti, si legge che «salvo il diritto di esprimere valutazioni e diffondere informazioni a tutela dei diritti sindacali, il dipendente si astiene da dichiarazioni pubbliche offensive nei confronti dell'amministrazione». Ma questo non è il solo impegno al quale il lavoratore pubblico si deve adeguare. Riguardo a «regali, compensi e altre utilità», il dipendente non può sollecitare nè accettare regali salvo quelli «di modico valore», dove tale valore viene fissato in via orientativa a 150 euro. Se ne riceve di valore superiore, deve metterli a disposizione del Comune per la restituzione. Nel suo lavoro, deve dimostrare la massima disponibilità nei confronti delle altre pubbliche amministrazioni, assicurando lo scambio delle informazioni. Qualora abbia aderito ad associazioni od organizzazioni, a prescindere dal loro carattere riservato o meno, lo comunica tempestivamente al responsabile dell'ufficio di appartenenza. Quando viene assegnato a un ufficio, deve informare il dirigente di eventuali rapporti retribuiti di collaborazione con soggetti privati negli ultimi tre anni precedenti l'assegnazione. Alcune norme vengono fissate anche per il comportamento dei dirigenti. Ad esempio, chi ha la responsabilità di un settore o di un servizio cura, compatibilmente con le risorse disponibili, il benessere organizzativo nella struttura a cui è preposto «favorendo l'instaurarsi di rapporti cordiali e rispettosi tra i collaboratori». Inoltre affida gli incarichi in base alla professionalità e per quanto possibile secondo criteri di rotazione. (f.m.)